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Bonorva, strade rurali più sicure

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Bonorva, strade rurali più sicure

Date: Jun 25, 2019
Author: La Nuova Sardegna 27 Nessun commento

BONORVA. Sono in fase di ultimazione i lavori di sistemazione e rifacimento di diverse strade rurali nell’agro del paese. Con oltre 500mila euro l’amministrazione comunale ha predisposto un progetto dei vari interventi che hanno interessato diversi tratti carrabili, resi intransitabili in seguito alle alluvioni e, in alcuni casi, anche alla mancata manutenzione o alla carenza di fondi .

«Con 300mila euro provenienti dal bilancio della passata annualità e 200 mila da finanziamenti regionali, abbiamo potuto provvedere a migliorare in modo significativo la transitabilità di diverse strade, con particolare riferimento agli accessi alle varie aziende presenti nel territorio – ha osservato l’assessore all’Agricoltura Giovanni Fozzi – per dare la possibilità agli operatori di disporre di adeguate infrastrutture per l’accesso ai propri terreni».

Si tratta di piccole strade di campagna, generalmente formate da una struttura composta di materiali lapidei a strati, realizzato con la stesura di un manto non sempre ben rullato, e destinata a migliorare l’aderenza delle ruote e il comfort di persone e merci. In alcuni casi ricoperte da asfalto, o rivestite da ciottolato, da ghiaia o da terra battuta ed il continuo utilizzo e passaggio anche con mezzi pesanti e l’erosione superficiale, dovuta anche alle piogge, ne ha reso quasi impossibile un normale transito.

« Nel predisporre un progetto di ripristino abbiamo ritenuto opportuno dare la precedenza alle località con la presenza di un maggiore numero di aziende – ha detto il vice sindaco Aldo Salaris –, abbiamo potuto comunque realizzare una serie di interventi che hanno riportato alla normalità e giusta transitabilità gran parte delle infrastrutture esistenti nelle nostre campagne. Per il futuro abbiamo intenzione di utilizzare nuovi fondi di bilancio per ridare la normale funzionalità a tutte le stradine rurali del nostro territorio».

Gli interventi più importanti hanno riguardato, come ha segnalato l’assessore Fozzi, il collegamento del tratto, parte in asfalto o in macadam (pietrisco misto a sabbia e acqua), che conduce al depuratore, sia dalla provinciale per Giave, sia dal ponte della ferrovia in località “Mulinu”, il tragitto che, in zona “Boretalzu”, dal bivio per Pozzomaggiore, corre a fianco della 131 per risalire fino al confine con il Comune di Semestene, diversi tratti a “Sa riforma”, ex Etfas, in particolare nella località chiamta “Aggiuntivi” e a “Sos Bajones”.

È stato ripristinato il collegamento dalla provinciale all’Istituto agrario, e quello per gli immobili e i terreni dell’Ente Manai. Un importante intervento, a “Su Monte”, ha riguardato la stradina che costeggia il parco eolico. I lavori hanno riguardato anche la sistemazione delle cunette, dei canali di scarico e la costruzione di nuovi pontini per l’attraversamento.

«Si tratta di primi interventi che riteniamo fondamentali per le esigenze degli operatori agricoli – ha concluso Fozzi –, e stiamo identificando le zone a più alta concentrazione

aziendale, in modo da consentire agli imprenditori di raggiungere in modo più agevole il posto di lavoro». Rimangono ancora da sistemare alcuni tratti importanti fra i quali quello che da “Sa Rocca Ruta” conduce a “Cacau” e che costituisce la circonvallazione a monte del paese.

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