BONORVA. L’ultimo consiglio comunale, con l’ingresso fra i banchi della minoranza di Joseph Faedda, è servito per ricompattare, almeno nei numeri della minoranza, la compagine amministrativa, e a informare i consiglieri, e con essi la cittadinanza, di alcune importanti novità che dovrebbero sanare molte situazioni di degrado ambientale, strutturale e favorire la creazione di nuove occasioni di lavoro. Il vice sindaco Aldo Salaris, nell’illustrare la richiesta di approvazione della delibera di giunta riguardante l’avanzo di bilancio, ha infatti ricordato che l’amministrazione sarà in grado di disporre di somme, recuperate da opere precedenti, che potranno servire per la realizzazione o il completamento di diversi interventi che mireranno a migliorare la vivibilità del paese. Fra quelli previsti è già in atto la sistemazione e recupero degli spazi verdi e delle emergenze ambientali che, dopo i continui nubifragi dei giorni scorsi, si sono accentuate, creando notevoli danni e più di un disagio sia nel paese sia nel suo territorio. Il primo intervento riguarda il controllo, la cura e, in qualche caso, l’eliminazione delle palme esistenti in diverse piazze del paese che, nello scorso periodo, sono state attaccate dal micidiale punteruolo rosso. Dopo l’abbattimento di quelle che abbellivano l’ingresso laterale della chiesa parrocchiale, sostituite da due splendide piante d’olivo, dovranno essere abbattute altre piante presenti nella pazza S. Maria e slargo Corso Umberto I-Via Sauro per essere sostituite da altrettante piante autoctone. Ha parlato anche di uno studio in itinere, predisposto dall’ufficio tecnico, per una rivisitazione generale della situazione statica delle zone a rischio idrogeologico e ambientale.

Il sindaco ha ampliato l’argomento e ricordato che il provvedimento citato dal vice sindaco Salaris consente alle magre casse dell’amministrazione di avere una boccata d’ossigeno. Ha informato i consiglieri della situazione dei lavori in corso d’opera e delle iniziative che il Comune, grazie alle nuove possibilità finanziarie, autorizzate e recuperabili fra le pieghe di bilancio, intende intraprendere a breve. Ha parlato di alcune difficoltà, comunque in fase di risoluzione, causate da un piccolo smottamento che ha momentaneamente bloccato i lavori per il completamento del campo sportivo, la cui disponibilità sarà purtroppo ritardata. È in fase di chiusura definitiva il progetto per la copertura e realizzazione dei servizi legati alla piscina i cui lavori dovrebbero essere appaltati entro dicembre, per poterla utilizzare in modo completo la prossima estate. Ha parlato anche della possibilità di realizzare, in località San Giuseppe (Punga), una piccola struttura da utilizzare per le attività equestri. Anche l’immobile in località “Manielle,

all’ingresso del paese per chi vi giunge da “Cadreas”, uno dei pochi centri di tessitura artigianale “Isola” in Sardegna, sarà ristrutturato e reso fruibile, grazie a moderne tecnologie che serviranno per esaltare e rivalutare adeguatamente il lavoro artigianale delle nostre tessitrici.

fonte: La Nuova Sardegna