SASSARI. Un faccia a faccia durato l’intera mattina che alla fine si è risolto con lo scongelamento delle procedure di stabilizzazione per l’Aou di Sassari. Quindi l’esercito di 236 precari della sanità, tra medici, paramedici, tecnici e amministrativi, che appassiscono nell’estenuante attesa di un’assunzione a tempo indeterminato, possono finalmente tirare un sospiro di sollievo.

«Una riunione estremamente proficua e positiva», commenta il direttore generale dell’assessorato della Sanità Giuseppe Sechi, che ieri mattina ha ricevuto negli uffici della Regione in via Roma a Cagliari il manager dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari, Antonio D’Urso.

Sull’importate risultato, che oltre ad aprire spiragli occupazionali impatterà in maniera positiva sull’intera organizzazione del comparto assistenziale, i vertici dell’Aou, contattati a più riprese, non rilasciano dichiarazioni. Eppure si tratta di informazioni molto attese. Col fiato sospeso, infatti, che aspettano una decisione da parte del direttore D’Urso, ci sono diversi vincitori di concorso che vorrebbero che l’azienda, per procedere alle stabilizzazioni, cominci a scorrere le graduatorie dei vincitori di concorso. Ma la validità di quegli elenchi è fissata sino al 31 dicembre, perché dopo quella data diventano carta straccia. L’apprensione di chi vorrebbe veder riconosciuti i propri meriti e il diritto a un’assunzione che ripaghi lustri di precariato selvaggio, resta appesa a una proroga dei termini che forse arriverà al fotofinish. Perdere le graduatorie, oltre a un insulto per i sacrifici di chi ha studiato e maturato competenze, sarebbe anche uno spreco di risorse. La sanità dovrebbe infatti bandire nuovi concorsi, investendo inutilmente altri soldi e risorse.

L’incontro di ieri invece dà a tutti gli effetti il via libera al reclutamento definitivo di nuovo personale che potenzia i servizi dei vari presidi ospedalieri e i gangli dell’amministrazione. I dirigenti e i funzionari dell’assessorato e dell’Aou hanno individuato le modalità per arrivare all’equilibrio del bilancio di previsione dell’Azienda e, di conseguenza, garantire le stabilizzazioni del personale precario così come preannunciato alcune settimane fa. L’ostacolo era lo sforamento del budget economico triennale. A quanto pare i 20 milioni sono stati risanati: 10 milioni li mette la Regione, mentre l’altra metà li recupera l’Aou attraverso una serie di tagli. Dopo questi accorgimenti il bilancio dovrà essere approvato e si potrà procedere con le promesse stabilizzazioni.

Sull’esito positivo dell’incontro a Cagliari si complimenta il sindaco di Sassari Nicola Sanna. «Accolgo con favore la notizia delle stabilizzazioni del personale precario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria. Mi sono impegnato in prima persona a sensibilizzare le strutture politiche e dirigenziali alla risoluzione di una vertenza che poteva impedire la piena funzionalità ed efficienza degli ospedali sassaresi e bloccare l’intero sistema

sanitario».

E aggiunge: «Resta invece ancora aperta la vertenza sugli arretrati e sulle progressioni professionali previste dai contratti integrativi». Su questa partita rimane alta la guardia di tutto il personale medico, mentre i sindacati confermano lo stato di agitazione.

fonte: La Nuova Sardegna