Comunicato stampa del 8 maggio 2018

 

DECRETI INGIUNTIVI E DEPOSITI CAUZIONALI LEGITTIMI: LA CONFERMA DAL TRIBUNALE DI SASSARI
Condannato un condominio di Alghero che si opponeva al pagamento

del servizio goduto gratuitamente per diversi anni

 

Il Tribunale di Sassari conferma nuovamente la legittimità dei depositi cauzionali. E’ quanto emerge dalla sentenza della prima Sezione Civile relativa alla causa con un condominio di Alghero difeso dall’avvocato Franco Dore. Per i consumi dal 2006 al 2014 aveva accumulato un debito di oltre 12mila euro. Si opponeva anche al pagamento dei 132 euro relativi al deposito cauzionale. I giudici, invece, hanno confermato la legittimità di quanto richiesto da Abbanoa, rappresentata dagli avvocati Giuseppe e Giovanni Macciotta.

Depositi legittimi. Non è la prima sentenza che conferma la piena legittimità dei depositi cauzionali, applicati da Abbanoa in base a quanto disciplinato a livello nazionale dall’Arera (Autorità di Regolazione per Energia,  Reti e Ambiente). “A prescindere dall’esiguità della somma contestata rispetto al totale del credito ingiunto”, spiegano i giudici, “il Tribunale di Sassari ha già preso posizione sull’eccezione dedotta e che questo Giudice non ha motivo di discostarsi con il condivisibile pronunciamento sul punto”.

I precedenti. Sono diverse, infatti, le sentenze “che hanno affermato la legittimità dell’imposizione del deposito cauzionale attraverso il meccanismo dell’automatica integrazione della disciplina contrattuale”. Sulla legittimità dei depositi cauzionali si era già espresso anche il Tribunale di Nuoro bocciando il ricorso presentato dall’Adiconsum. Le cauzioni, d’altronde, funzionano come la caparra nei contratti d’affitto: si pagano una sola volta e in caso di cessazione del contratto, vengono restituiti maggiorati degli interessi legali.

Importi corretti. Sono cadute anche tutte le contestazioni mosse sulla quantificazione del debito accumulato con il mancato pagamento dei consumi per diversi anni. Il Tribunale ha quindi confermato la piena legittimità del decreto ingiuntivo emesso dopo una serie di solleciti a regolarizzare la propria posizione. Sono risultati senza fondamento l’appellarsi alla prescrizione, alla legittimità delle procedure applicate da Abbanoa e persino alla scarsa qualità del servizio (nemmeno la controparte è riuscita a presentare prove in tal senso).

La condanna. Per questi motivi il Tribunale ha confermato la piena legittimità delle richieste di Abbanoa, sia per quanto riguarda il decreto ingiuntivo sia sul deposito cauzionale. Oltre che dover saldare gli arretrati per oltre 12mila euro, il condominio di Alghero dovrà anche rimborsa al Gestore spese legali per 3mila euro più altri oneri.

link: Abbanoa