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Alghero, il Pd chiede la testa del sindaco Conoci: «Mina la credibilità della città»

Si è riunita la segreteria cittadina del Pd di Alghero che precede la convocazione della Direzione cittadina.

Il segretario Enrico Daga, il capogruppo in consiglio comunale Mimmo Pirisi e i componenti dell’organismo hanno analizzato «la preoccupante e grave situazione della città, causata da una amministrazione che in questi quasi cinque anni si è isolata dal contesto cittadino e territoriale», si legge in una nota diffusa dai dem.

«Chiusa al proprio interno nella mera e spicciola gestione dell’esistente, la compagine al governo della città ha mostrato forti limiti nell’azione politica amministrativa e non si è mostrata in grado di superare una situazione di emergenza che sta provocando forti ripercussioni negative su un tessuto produttivo e sociale già seriamente provato e che, purtroppo assieme a tutta la cittadinanza, è portato a un pericoloso processo di sfiducia verso le istituzioni», prosegue il comunicato.

A giudizio del Pd di Alghero il sindaco Conoci ha raggiunto l’apice negativo con il «licenziamento» di due assessori di Forza Italia, aprendo una crisi politica irrimediabile.

«Ragion per cui il Partito Democratico ritiene non più rinviabile che il sindaco prenda atto di questa situazione e ponga fine a questa agonia che si protrae ormai da troppo tempo, che sta minando la credibilità di una città che non riesce più a far sentire la sua voce in maniera concreta», chiude la nota del Pd. 

© Riproduzione riservata

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