in

Sennori, al centro culturale Pazzola applausi per “La mamma del sole”

Una prima da record per la compagnia teatrale “Il Lentischio” di Sennori che ha portato in scena “La mamma del sole” diretto da Livia Lepri.

Un grande successo per l’opera che le otto performer della compagnia romangese hanno rievocato al centro culturale Pazzola.

«Sono onorata e felice dell’opportunità di lavorare con “Il Lentischio”, perché è stata un’esperienza estremamente stimolante e di grande coesione – ha dichiarato Livia Lepri, che ha curato la regia e le coreografie –. L’idea è nata da un semplice dialogo, in maniera molto informale, quando cercavamo di comprendere come unire il teatro e la danza parlando delle nostre origini». 

«Il festival è un appuntamento consolidato, del quale siamo molto contenti – ha affermato la vicesindaca Elena Cornalis –, abbiamo avuto la fortuna di accogliere grosse compagnie, ma quest’anno la nostra felicità è data dalla ricaduta sul territorio, essendo presente sul palco l’associazione culturale “Il Lentischio”. Quindi la scommessa è stata quella giusta, tutte queste operazioni culturali hanno una ricaduta importantissima sul territorio e anche le nostre associazioni possono essere presenti».

La serata è iniziata con Versiliadanza e il suo “Reflets” eseguito da Angela Torriani Evangelisti. Asmed – Balletto di Sardegna , nell’interpretazione di Flavia Giuliani e Salvatore Sciancalepore ha portato in scena “Orfeo e Euridice-Melancholia” e quindi “Ikaro, studio a due”, realizzato in coproduzione con Danzeventi. Quindi “Protect” dell’ Albanian Dance Theater Company, una ricerca artistica nata dall’estro di Gjergj Prevazi, che ha curato le coreografie assieme a Mariel Brahimllari per l’interpretazione di Mariel Brahimllari.

© Riproduzione riservata

Leggi l’articolo su: L’Unione Sarda

L'Unione Sarda

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIPHY App Key not set. Please check settings

Residenza Ersu ex Fondazione Brigata Sassari: via al completamento degli impianti sportivi

Le ostetriche donano il sangue