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Editoria regionale: forum ad Alghero

Sono la traduzione e l’internazionalizzazione i temi scelti per la quarta edizione del Forum nazionale sull’editoria regionale “Tutti i libri del mondo”, l’evento che riunisce ad Alghero operatori italiani ed esteri del settore, in programma quest’anno il 21 e 22 settembre. L’appuntamento è organizzato dall’Associazione nazionale degli editori indipendenti ADEI e dall’AES, l’Associazione editori sardi, e si articola come l’anno scorso in due giornate ospitate tra l’Hotel Catalunya e la Fondazione Alghero. Il Forum 2023 sarà incorniciato dalla mostra cartografica “Mediterranea. Carte. Isole. Confini”, che sarà allestita dal 19 al 27 settembre alla Torre Sulis della città catalana.

Ospitato tra gli eventi del Festival “Mediterranea. Culture. Scambi. Passaggi”, il Forum sull’editoria regionale nasce 4 anni fa con l’intento di fare il punto sul comparto e proporre soluzioni per l’editoria territoriale, anima della bibliodiversità, essenza di ADEI e degli operatori indipendenti e che viene celebrata proprio nella giornata del 21 settembre. «Fin dalla sua nascita – sostiene Andrea Palombi, presidente di ADEI – la nostra associazione ha difeso a tutti i livelli il valore della differenza nella produzione culturale, elemento centrale per garantire il pluralismo editoriale e quindi anche culturale. Per questo crediamo nel ruolo che gli editori regionali possono ricoprire per lo stretto rapporto che hanno con il territorio e dunque per la funzione fondamentale che possono svolgere nella promozione della lettura».

La prima giornata del Forum, giovedì 21 settembre dalle 17,30 all’Hotel Catalunya, sarà aperta dall’intervento di Simonetta Castia (Quale futuro per il libro nelle regioni. Azioni positive e buone pratiche), cui seguiranno la vicepresidente ADEI Della Passarelli (Sostenere la traduzione della produzione italiana all’estero: gli impegni di Adei), il consigliere ADEI delegato alle politiche regionali Alberto D’Angelo (ADEI e le Associazione Regionali Editori.Una strada comune in nome della bibliodiversità), Sara Speciani, direttore generale di Book Pride (Book Pride e le Associazioni Regionali Editori: un binomio possibile), Francesca Segato dell’editrice Camelozampa (Libri italiani in traduzione: opportunità e sfide nell’esperienza di una casa editrice indipendente per ragazzi) e gli ospiti stranieri: Barbara Pregelj della casa editrice Malinc di Lubiana (La traducción como una herramienta para agrandar las lenguas con número reducido de hablantes) e Manuel de Jesus Romero con Marian Val dell’Associazione editori della regione valenciana (Les editorials valencianes i el mercat internacional). Livio Muci, dell’editrice Besa Muci, concluderà la serata con uno sguardo al’editoria balcanica.

La seconda giornata, venerdì 22 dalle 9,30 nella sala conferenze della Fondazione Alghero, sarà dedicata al workshop operativo cui si aggiungeranno Mauro Grabuglia (Edì Marca), Alessandro Polidoro (Associazione campana editori), Elena Costa (Associazione editori abruzzesi) e Salvatore Granata (Associazione siciliana editori). Scopo della giornata è attivare un interscambio professionale tra gli operatori attraverso tavoli tematici che ruotino anche attorno ai temi trattati la sera precedente, per programmare le azioni da intraprendere per il futuro del comparto insieme ad ADEI.

Le antiche carte nautiche, in particolare della Sardegna e del Mediterraneo, torneranno a farsi ammirare nella Torre di Sulis dal 19 al 28 settembre. Le mappe erano già state al centro di una mostra organizzata da AES in partenariato con la Biblioteca universitaria di Sassari e l’Università “L’Orientale” di Napoli, già ospitata a Sassari tra ottobre e novembre dello scorso anno proprio alla Biblioteca di piazza Fiume. Saranno esposti alcuni tra i pezzi più importanti del fondo cartografico universitario, tra cui la celebre “Carta nautica del Mediterraneo” di fattura spagnola cinque-seicentesca. La mostra, nata da un’idea di Simonetta Castia e Roberta Morosini, docente dell’Università di Napoli “L’Orientale”, si avvale anche dei contributi di Giovanni Fiori e Antonello Mattone, che hanno collaborato alla definizione del percorso espositivo, allestito dagli architetti Stefano Serio e Fulvio Serio. Sarà visitabile a ingresso gratuito tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

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