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Popolazione in aumento a Nughedu San Nicolò, il sindaco: «Fenomeno piacevolmente strano»

Sarà forse l’ottimo clima cordiale che si respira, sarà per le tante bellezze archeologiche e paesaggistiche, ma Nughedu San Nicolò, da qualche tempo a questa parte, sta proponendo un processo, come lo definisce il sindaco Michele Carboni, «piacevolmente strano»: un’emigrazione al contrario con tante famiglie che scelgono di trasferirsi nella comunità del Monte Acuto.

Una buona notizia, in un periodo in cui si parla tanto di spopolamento dei piccoli centri, con molti che vanno a cercare fortuna o nelle grandi città della Sardegna, oppure nella penisola, se non in qualche caso all’estero.

Il comune sta intervenendo, in maniera importante, sul fronte dei lavori pubblici, con una serie di interventi nelle strade rurali, l’ampliamento del cimitero e il restauro della chiesa campestre di Santa Bellina e San Paolo.

A raccontare l’ultimo caso di trasferimento in paese è stato lo stesso primo cittadino: «Ieri mattina, in Municipio ho avuto il grande piacere di conoscere e accogliere Luis e la sua meravigliosa famiglia. Luis, argentino di nascita, figlio di emigrati Nughedesi ha deciso con grande coraggio di lasciare tutto e trasferirsi nella terra che fu dei suoi avi. Ha parlato di onore, di sangue Nughedese, di sacrificio e di voglia di mettersi in gioco. Intenzioni non comuni di questi tempi. A loro ho dato il nostro più caro benvenuto a nome di tutta la comunità, certo della splendida accoglienza e del calore che saremo in grado di trasmettere ai nuovi arrivati».

Intanto Nughedu San Nicolò, in un vero e proprio clima d’intenti, si prepara per domani, quando si festeggerà «Gioja ‘e Lardajolu», evento dedicato al Carnevale organizzato dalla Pro loco, dal comune, dal comitato di Sant’Antonio Abate, con il contributo della Regione Sardegna.
Alle 11 è in programma il Dj in piazza, mentre alle 13, in piazza Marconi, verrà servita la favellardo.

Alle 15 si terrà la sfilata delle maschere tradizionali con “S’Ainu Orriadore” di Scano Montiferro, “Sos Tintinnatos” di Siniscola e “S’accabora Pianalzesa” della Planargia.

La manifestazione si concluderà con frittellata in piazza e Dj Set.

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