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Continuità territoriale, nuove prospettive in un convegno a Sassari

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Si è tenuto venerdì pomeriggio presso l’Aula magna nella facoltà di Giurisprudenza di Sassari, un interessante convegno dal titolo “La continuità territoriale, vecchie questioni e nuove prospettive”.
Un incontro organizzato da Elsa, associazione di giovani giuristi, studenti e neo laureati, per offrire alle istituzioni spunti e suggerimenti, oltre ad una serie di studi portati avanti dagli stessi studenti e dai professori, per trovare soluzioni al della continuità territoriale e il diritto alla mobilità dei sardi, che sta creando problemi economici all’interno del nord-ovest dell’isola.

Ad aprire il dibattito, dopo i saluti di Giovanni Mele presidente di Elsa, il Magnifico Rettore professor Gavino Mariotti il quale ha ricordato, dopo aver salutato le istituzioni presenti, lo spirito scientifico dell’incontro, volto proprio a offrire collaborazione alle istituzioni per la soluzione del problema trasporti. Servono – ha infatti ribadito Mariotti – figure importanti per produrre “documenti e studi veri utili alle istituzioni”.

Più deciso l’intervento del parlamentare Pietro Pittalis di Forza Italia, che ha parlato in un vero e proprio fallimento della politica per quanto riguarda la continuità territoriale con la necessità – ha continuato Pittalis – di ritornare alla vecchia CT1 che deve ritornare fra i temi principali dell’agenda politica, ma soprattutto – ha concluso – non bisogna fermarsi alle decisioni della corte di Giustizia europea.

Più tecnico l’ intervento di Giovanni Pruneddu, professore di Diritto della navigazione, tra gli organizzatori del convegno, il quale ha ripercorso le tappe della continuità territoriale è sottolineando quali potrebbero essere gli interventi da attuare in sede Europea per poter ribadire il concetto del diritto alla mobilità.

Il Presidente della Commissione trasporti della Camera dei Deputati Salvatore Deidda si è invece concentrato sull’importanza a livello nazionale, della continuità e sul ruolo importante dell’università per offrire spunti e report importanti per trovare le migliori soluzioni, oltre all’impegno costante oltre che della Commissione, del Governo e del sottosegretario Galeazzo Bignami, che proprio nei giorni scorsi ha incontrato lo stesso Deidda e l’Assessore Moro. Purtroppo – ha sottolineato il Presidente Deidda – non abbiamo più una compagnia di bandiera che veniva percepita nell’immaginario collettivo, come un carrozzone in perdita. Perciò occorre un maggiore impegno che tenga conto anche dei costi che devono sostenere le compagnie, perciò potrebbe essere utile in sede di proposta la diversificazione dell’offerta da parte dello scalo algherese rispetto a quello di Olbia e di Cagliari.

L’assessore regionale ai Trasporti Antonio Moro ha ribadito l’impegno della Giunta e la volontà di trovare un modello sardo di continuità con nuove rotte, da sperimentare per Alghero, per rendere appetibile l’offerta turistica e di mobilità.

Subito l’intervento in collegamento audio del Ministro Matteo Salvini, che ha ribadito l’interesse del ministero sulla vicenda continuità territoriale e sul fatto che il governo sta compiendo tutti i passi necessari per risolvere il problema punto a conclusione il ministro ha promesso una prossima visita in città per fare il punto della situazione.

Il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais, ha ribadito l’impegno per trovare, a tutti i livelli istituzionali, una soluzione definitiva, che permetta ai sardi di potersi spostare liberamente.

Presenti tra gli altri in sala, esponenti Parlamentari, il sindaco di Alghero Mario Conoci e consiglieri comunali, oltre agli studenti della facoltà di Giurisprudenza, che hanno collaborato alla realizzazione del convegno.

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