Rotatoria di via Sassari lunedì consegna dei lavori

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Il Comune ha affidato anche la progettazione per l’intervento in via dell’Erica Sarà possibile eliminare i new jersey in plastica che esistono ormai da annidi Gavino Masia

14 Ottobre 2021

PORTO TORRES. Il Comune consegnerà lunedì i lavori per la realizzazione della rotatoria nella parte alta di via Sassari alla ditta Cuboni di Lanusei. Stiamo parlando dell’opera pubblica più attesa sia dalle centinaia di automobilisti che transitano quotidianamente nella ex strada 131 sia da quelli che entrano ed escono dalla bretella stradale. Auto che fanno comunque molta fatica a spuntare dall’incrocio – stante l’assenza di impianto semaforico da qualche anno – e il più delle volte devono attendere tempi biblici per prendere con estrema precauzione le direzioni di Sassari, Porto Torres e della strada che porta al nuovo cimitero comunale e al Poliambulatorio Andriolu. L’impresa sarda si è aggiudicata l’appalto offrendo un ribasso del 31,756, quindi l’importo contrattuale per la costruzione della rotatoria equivale a 308mila 980,42 euro. E i tempi di realizzazione sono stati stimati in 150 giorni. L’iter dell’opera è stato piuttosto lungo anche a causa dell’avvio del procedimento relativo all’esproprio delle piccole aree attigue alla futura rotatoria e alla conseguente dichiarazione di pubblica utilità. La precedente giunta comunale aveva infatti provveduto ad approvare solo il progetto preliminare, affidato alla società di ingegneria Tecnoprogetti Italia di Sassari, e nel frattempo si era aggiunta anche la pratica paesaggistica richiesta dalla Regione perché l’incrocio si trova a 2 chilometri dalla fascia costiera. Esattamente due anni e mezzo fa la Tecnoprogetti Italia ha consegnato il progetto definitivo esecutivo dei lavori della rotatoria, e tra i passi successivi importanti c’è stata anche l’approvazione alla variante semplificata al Piano urbanistico da parte del consiglio comunale. La struttura comunale dei Lavori pubblici ha dato una decisa accelerata a questa pratica, considerando che quell’incrocio ad alta densità di traffico veicolare deve essere messo in perfetta sicurezza il prima possibile. Così da evitare potenziali incidenti, come purtroppo accaduto durante gli ultimi anni a causa del semaforo spento. Il Comune, nel frattempo, ha affidato anche la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva per la realizzazione della rotatoria in via dell’Erica e la sistemazione di alcune strade. Per eliminare definitivamente la rotatoria provvisoria in new jersey presente da anni, con i bidoni in plastica che si spostano pericolosamente ad ogni soffio di vento. Per questa nuovo struttura era stato redatto un progetto preliminare, quantificando la realizzazione della rotatoria in 220mila euro. Il dirigente dei Lavori pubblici, Massimo Ledda, ha chiesto però una cifra superiore (350mila euro) per la sua costruzione e per la sistemazione della viabilità annessa alla stessa struttura. Ossia a tutti i tratti di strada che arrivano alla rotatoria e che vanno verso la fascia costiera di Balai o in direzione del quartiere di Serra Li Pozzi.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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