Festival del Turismo itinerante: per una Sardegna a misura di turista tutto l’anno

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Dopo il successo della seconda edizione, il “Festival del turismo itinerante” punta già a Sorso 2022. Oltre 200 camperisti ospitati nelle strutture ricettive cittadine, 600 appassionati alla scoperta del territorio tra bici su strada, mountain bike, cammini, trekking, tiro con l’arco, kayak, sup, windsurf e giochi ambientati nei musei e in altre attrazioni storico-culturali, associazioni e società impegnate nel supporto logistico ai partecipanti, divisi tra le mete degli eventi e il quartier generale di piazzale della Pace, eccellenze del territorio in vetrina, street food, laboratori, intrattenimento e musica.I numeri decretano il successo del “Festival del turismo itinerante e delle attività ludico sportive all’aria aperta”, la cui seconda edizione è andata in scena ad Alghero dall’1 al 3 ottobre e ha permesso alle istituzioni di incontrarsi e riflettere di scenari normativi, strategici e operativi per gestire un segmento del mercato turistico sempre più importante nel processo di destagionalizzazione dei flussi, agognato e mai realizzato. La kermesse dell’Associazione Camperisti Torres ha goduto di uno scenario particolarmente adatto: tantissimi amanti delle attività all’aria aperta hanno scoperto un patrimonio ambientale straordinario, tra cammini e sterrati che partono da Ovest, a strapiombo sulla litoranea per Bosa, penetrano nel Parco naturale regionale di Porto Conte e si affacciano sulle falesie dell’Area marina protetta di Capo Caccia – Isola Piana.Anche il centro storico, da anni epicentro di iniziative che puntano sull’arte e sul gioco per favorire processi di rigenerazione urbana e di promozione delle attrazioni storiche, artistiche e museali, è stato protagonista della manifestazione che ora lancia una nuova sfida: la terza edizione si terrà a Sorso nel 2022.Sorso domina il Golfo dell’Asinara. Oltre 17 chilometri di spiaggia, la pineta, lo stagno, le vigne e tracce di storia millenaria ne fanno un’ottima location per le attività in ambiente, clou di una manifestazione itinerante che porta avanti l’impegno di costruire un’isola a misura di turista tutto l’anno, che intercetti i viaggiatori extra-balneari e faccia passi avanti verso un’offerta turistica strutturata, che garantisca adeguata accoglienza logistica, prodotti turistici competitivi ed efficienti condizioni di mobilità.«Sorso accetta la doppia sfida del festival, occasione di promozione del territorio, e della realizzazione di servizi per adeguarsi permanentemente all’accoglienza di turismi in grandissima ascesa, come quello itinerante o quello outdoor», è la scommessa del sindaco di Sorso, Fabrizio Demelas.«La seconda edizione ci ha permesso di individuare i prossimi passi da fare per diventare un interlocutore permanente di chi norma e gestisce i fenomeni turistici», dice Rosario Musmeci, presidente dell’Associazione Camperisti Torres. «I nostri sforzi faranno sì che il passaggio del festival nei territori stimoli la realizzazione di servizi materiali e immateriali per consentire a una filiera turistica ad altissimo potenziale di radicarsi in Sardegna», aggiunge.«Il turismo outdoor è in crescita esponenziale», rileva Stefano Visconti, presidente della Camera di Commercio del Nord Sardegna – tra i principali sostenitori con “Saludu&Trigu” di un evento supportato anche da Comune di Alghero, Fondazione Alghero, Provincia di Sassari, Fondazione di Sardegna, Regione Sardegna e tanti altri partner pubblici e privati. «Questo fenomeno può accompagnare la Sardegna a quell’auspicato cambio di paradigma – afferma – che le permetta di offrire prodotti turistici adatti ad attrarre viaggiatori tutto l’anno».

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