Duello contro lo spopolamento

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Francesco Basciu e Marco Carta si sfidano con l’obiettivo condiviso di tenere unita la comunitàdi Mario Bonu

06 Ottobre 2021

BANARI. Sarà una corsa a due per la conquista della poltrona di primo cittadino del paese della trachite rossa. Dopo quella solitaria del 2016 di Antonio Carboni (che non si è ricandidato), questa volta saranno Marco Carta, alla guida della lista civica n. 1, “Innovazione Sviluppo Integrazione. Insieme per Banari”, e Francesco Basciu, con la lista civica n. 2, “Attivamente Banari”, a contendersi la carica di sindaco. Marco Carta propone dieci candidati, sei uomini e quattro donne: Efisio Alba, Ivan Carta, Maria Grazia Falchi, Maria Elena Maddalena Fenu, Sabrina Fiori, Lorenzo Meloni, Simona Porcheddu, Antonio Maria Sassu (noto Toni), Giovanni Zoncu, Davide Zoroddu. Con Francesco Basciu corrono per la conquista del Comune otto candidati, con una prevalenza delle donne sugli uomini per cinque a tre: Sonia Falchi, Stefano Basciu, Donatella Manca, Francesco Di Stefano, Silvia Pilichi, Antonio Piu, Maria Gerolama Sale, Sabina Sini. Marco Carta ha 34 anni, è socio dell’impresa “Costruzioni restauri e scavi Carta”. Nel 2011 consigliere comunale con l’allora sindaco, Giampiero Cordedda, e confermato nel 2016 con Antonio Carboni, con l’incarico di capogruppo della maggioranza. Francesco Basciu ha 39 anni, dirige la filiale del Banco di Sardegna di Samugheo, è stato candidato sindaco (non eletto) nel 2006, e fino al 2011 ha seduto sui banchi dell’opposizione. Per quanto riguarda i programmi, come è inevitabile che accada nei piccoli centri, molte delle proposte programmatiche sono sovrapponibili, seppure poi ciascuno abbia le proprie specificità. Quello di Marco Carta propone «un progetto che non vuole abbandonare le iniziative e attività avviate precedentemente, ma vuole integrarle all’interno di una nuova visione e mentalità amministrativa, coinvolgendo ancora di più le forze sociali del paese». Fra i punti programmatici, le politiche di bilancio, i lavori pubblici, l’ecologia e le aree verdi, i servizi socio assistenziali e le politiche giovanili, la cultura e il turismo, l’agricoltura e le politiche rurali, lo sviluppo occupazionale, l’accessibilità a internet e le telecomunicazioni, lo sviluppo occupazionale. Un capitolo a parte è dedicato allo spopolamento, con l’adesione al progetto delle case a un euro.La lista di Francesco Basciu si propone «nel segno della trasparenza, del dialogo continuo con i cittadini e del loro coinvolgimento per un’amministrazione al servizio completo della gente». Fra i punti salienti la cultura, l’ambiente e il territorio, l’energia, l’agricoltura, il sociale, la rete informatica e telematica, la pulizia e il decoro urbano, il lavoro. «Ci presentiamo, umilmente – conclude il programma di Attivamente Banari – ognuno con la propria esperienza di studio, di lavoro, di famiglia e professionale e la mettiamo a disposizione della nostra bella comunità, consapevoli di rendere un servizio utile alla qualità della vita dei banaresi e alla crescita economica, culturale e sociale».

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

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