Case Area, il vento causa ancora pericoli e danni

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Protesta dei Progressisti in consiglio regionale: «A Latte Dolce e Santa Maria di Pisa solo annunci»
SASSARI. «La bufera di vento che ha provocato diversi danni a Sassari e nel nord Sardegna ha confermato ancora una volta tutte le situazioni di criticità e degrado in cui versa il patrimonio di edilizia residenziale pubblica regionale». Lo sostengono i Progressisti in consiglio regionale che chiedono all’assessore regionale ai Lavori pubblici di rispondere «sulle condizioni di mancanza di sicurezza e salubrità degli ambienti in cui sono costretti a vivere gli abitanti: è urgente la sua presenza in commissione, con una convocazione straordinaria e urgente, ai sensi del Regolamento interno, quindi entro 10 giorni, insieme a quella del commissario straordinario, del direttore generale di Area, dei comitati di cittadini e del sindacato degli inquilini per conoscere che intenzioni abbia la giunta regionale in questa direzione».I quartieri di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa a Sassari – ricorda Antonio Piu – «sono stati oggetto di diversi atti in consiglio regionale e di numerose denunce da parte di comitati e singoli cittadini, ma alle parole e agli annunci non sono mai seguiti fatti concreti: ad oggi, il perdurante stato di degrado, insicurezza e incuria in cui versano gli alloggi, di volta in volta aggravato da sempre più frequenti eventi meteorologici estremi, rimane immutato ed è ormai improcrastinabile procedere ad una adeguata e complessiva programmazione degli interventi. Con urgenza, anche al fine di prevenire il ripetersi di situazioni che possono mettere a rischio l’incolumità dei cittadini».La presenza dell’assessore e del direttore generale di Area in commissione – secondo i Progressisti – sarà anche l’occasione per avere chiarimenti su situazioni analoghe che si riscontrano nei quartieri di edilizia residenziale pubblica di tutti i maggiori centri della Sardegna: «Nonostante i numerosi interventi in consiglio regionale», da parte della giunta regionale mai nessuna risposta».

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