Il coro inglese Tenebrae star a Voci d’Europa

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Da oggi tre appuntamenti consecutivi nella basilica di San Gavino per il festival di musiche polifoniche
SASSARI. Sarà la basilica di San Gavino a ospitare tre serate consecutive, tutto con inizio alle 21,15, del Festival internazionale di musiche polifoniche “Voci d’Europa”. Tre concerti che porteranno il pubblico a esplorare il mondo della polifonia partendo dal periodo rinascimentale-barocco, passando per la polifonia sacra e spirituale fino ai grandi capolavori contemporanei. Si comincia oggi con il complesso Musica Antiqua e l’Ensemble Vocale Ricercare, accompagnato al liuto da Franco Fois, per proseguire sabato con i gruppi Kairós, Lux Nova e Hic et Nunc. Chiusura invece domenica con la formazione inglese dei Tenebrae. Per partecipare alle serate del 17 e 18 settembre è necessario prenotare via mail all’indirizzo info@vocideuropa.it o telefonare al numero 340 3083015 indicando nome, cognome e numero di telefono di ogni partecipante. L’accesso, come da normative nazionali, sarà garantito con il green pass. Stasera il complesso Musica Antiqua,diretto da Laura Lambroni, proporrà un repertorio di brani dell’autore fiammingo Josquind Desprèz in occasione del cinquecentenario dalla sua morte. A seguire l’Ensemble Vocale Ricercare, formazione cagliaritana fondata da Riccardo Leone che, accompagnata dal liuto di Franco Fois, presenterà brani del periodo rinascimentale-barocco.Sabato l’appuntamento tra le antiche mura della basilica con tre giovani corali: Hic et Nunc, formazione di Cagliari diretta da Tobia Tuveri, il coro Kairós di Serramanna, diretto da Emanuele Piras e la sezione giovanile del Coro Lux Nova di Ossi, diretta da Salvatore Spanedda. Domenica il gran finale nella Basilica con Sun, Moon, Sea and Stars, titolo del concerto che vedrà per protagonista la formazione inglese Tenebrae. La loro presenza al festival ha avuto un grande risalto, tanto che le prenotazioni si sono chiuse nel giro di sole ventiquattro ore. Il coro è rinomato per le sue acclamate interpretazioni che vanno dalle ammalianti opere del Rinascimento fino ai capolavori contemporanei. Il festival si avvale del supporto della Fondazione di Sardegna, del Banco di Sardegna, del Comune di Porto Torres, dell’assessorato regionale al Turismo, dell’Ufficio beni culturali dell’Arcidiocesi di Sassari, della parrocchia Santi Martiri Turritani, della compagnia di navigazione Grimaldi Lines, di Andolfi Gioielli e di Marmo.it. (g.m.)

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