Viabilità, l’Anglona chiede attenzione

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I sindaci dell’Unione dei Comuni hanno incontrato l’assessore Aldo Salaris
PERFUGAS. L’assessore regionale dei Lavori Pubblici Aldo Salaris e il direttore dello stesso assessorato Piero Dau, hanno incontrato nei giorni scorsi gli undici sindaci dell’Unione dei Comuni dell’Anglona e Bassa Valle del Coghinas.Tra i temi al centro dell’incontro, che è stato promosso dal presidente dell’Unione e sindaco di Martis Tiziano Lasia, i più importanti erano sicuramente la viabilità urbana e le strade urbane, ed in particolare il proseguo della “Strada dell’Anglona”, la Sp 15 Santa Vittoria-San Giuseppe (Lu Bagnu), la bretella di Santa Giusta ed altre, sulle quali l’assessore ha garantito pieno impegno da parte della Regione evidenziando come l’assessorato stia collaborando con l’Anas, ognuno con il proprio ruolo, per programmare interventi massicci. Stesso impegno ha garantito sulla viabilità urbana interna ed esterna. Nel corso dell’incontro sono stati toccati altri temi, come lo spopolamento dei piccoli comuni delle zone interne e l’assessore Salaris ha spiegato che anche in Anglona è necessaria la messa a sistema di tutte le opere in rapporto al territorio, in modo tale che persone e merci si possano muovere in condizioni agevoli ed ha invitato i sindaci a comunicare all’assessorato le loro richieste per il recupero degli immobili dei centri storici per ricavarne alloggi popolari attraverso l’agenzia Area. Cimiteri comunali, illuminazione pubblica, terme di Casteldoria e piste ciclabili sono stati gli altri temi trattati durante l’incontro . Su quest’ultimo punto è emersa la possibilità di inserire anche i territori dell’Anglona nel più ampio progetto della pista ciclabile regionale. Un progetto, questo, molto ambizioso che prevede la realizzazione di un circuito regionale che collegherà le zone interne con le grandi città, aeroporti, ospedali e su cui esiste la disponibilità del Governo a destinare un finanziamento di 33 milioni di euro su base regionale proprio per la ciclovia della Sardegna (risorse attivate tramite il Pnrr, cioè il Piano nazionale di ripresa e resilienza) con la volontà di attrarre il più possibile i flussi locali ed internazionali del turismo lento ed ecosostenibile. Mauro Tedde

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