Stangata Tari, le ragioni della sindaca

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Erula. Marianna Fusco spiega ai suoi cittadini i motivi dell’aumento del tributo
ERULA. Verrà a costare di più la tassa comunale sui rifiuti. Motivo per il quale la sindaca di Erula, Marianna Fusco, ha ritenuto opportuno informare i concittadini sulle ragioni che hanno indotto la sua amministrazione ad aumentare la Tari. «Un’informazione doverosa», afferma la sindaca del Comune anglonese in un documento che ha per destinatari tutti gli erulesi. Da questo si apprende che il costo annuale per la gestione del ciclo dei rifiuti, che comprende la raccolta in forma differenziata, il sistema del “porta a porta”, il trasporto e lo smaltimento in una discarica, ammonta a poco più di 82mila euro. Denaro che va versato nelle casse dell’Unione dei Comuni che si occupa del servizio in forma associata. Ma il fatto è che, come precisa la Fusco, «l’importo è aumentato, a seguito del recente rinnovo dell’appalto, per le diverse condizioni del mercato connesse all’aumento dei costi della manodopera e della sicurezza, tra le tante, e non per volontà politica del Comune di Erula». Per disposizioni di legge che oltrepassano le competenze delle amministrazioni locali, accade così che il costo del servizio debba essere coperto integralmente con i proventi della tariffa che i cittadini sono chiamati a pagare, e ciò impedisce di fatto alle amministrazioni di destinare fondi di bilancio a favore della Tari, come è stato sino allo scorso anno. La ripartizione dei costi sarà perciò fatta tra le varie utenze, tenendo conto di parametri come la superficie dell’immobile, il numero di quanti vi abitano e, nel caso di attività d’impresa o servizi, della natura dell’attività economica svolta. «Un’altra ragione, anch’essa indipendente dalla volontà dell’amministrazione comunale che ha determinato l’aumento delle tariffe – ha scritto la sindaca – è l’entrata in vigore del nuovo sistema di calcolo disposto e controllato da Arera, l’Autorità di regolazione per l’energia, reti e ambiente. Metodo che tutte le amministrazioni sono obbligate ad osservare e che anche nel nostro Comune ha determinato degli aumenti, in particolare per i nuclei familiari con più componenti». C’è però l’impegno della giunta Fusco perché l’effetto della Tari sia quanto più contenuto: «interverremo, nei limiti consentiti dalla legge, con misure alternative a sostegno di categorie di famiglie e imprese in difficoltà». Giuseppe Pulina

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