«I mulini di San Lorenzo testimoni di una civiltà»

0
0

Osilo, successo per la Giornata nazionale dedicata alle macchine idrauliche A svelare al pubblico l’antica attività dei mugnai il presidente di Badde Lontanadi Mario Bonu

09 Settembre 2021

OSILO. Hanno confermato il loro alto valore di testimoni dell’antica civiltà della molitura, i mulini di San Lorenzo, che hanno rappresentato la Sardegna nella “Giornata nazionale dei Mulini aperti”, promossa dall’Associazione italiana amici dei mulini storici (Aiams), e gestita a livello locale dall’associazione Badde Lontana, con la collaborazione del Comune di Osilo. Per l’intera giornata, i visitatori provenienti da varie parti della Sardegna e anche dalla penisola, hanno potuto conoscere ed apprezzare il mulino comunale messo in funzione per l’occasione. A raccontare dell’attività dei mugnai, e a descrivere le varie componenti delle macchine idrauliche è stato Antonio Strinna, presidente di Badde Lontana, di recente diventata associazione di promozione sociale. Coadiuvato dalla vice-presidente Annalisa Pisano – la cui famiglia è stata l’ultima a fermare il proprio mulino nella valle – Strinna ha narrato di mugnai e di mulini, che per diversi secoli hanno popolato e reso straordinaria e unica la valle di San Lorenzo. All’apertura della giornata ha partecipato anche il sindaco di Osilo, Giovanni Ligios, accompagnato dall’assessora all’Ambiente Simona Pisano. Il primo cittadino ha assicurato che l’attenzione del Comune nei confronti del mulino non potrà mai mancare, ma che anzi diventerà sempre più incisiva e importante, anche perché, oltre al valore storico e culturale di quella civiltà, c’è la consapevolezza dell’interesse che il mulino comunale, e insieme ad esso la frazione di San Lorenzo, stanno suscitando dal punto di vista turistico. Fra gli ospiti d’eccezione, il club Il volante di Sassari, con il suo seguito di auto storiche. Dopo l’importante Giornata nazionale dei mulini, l’attività dell’associazione Badde Lontana proseguirà con le iniziative di promozione sociale e turistica, che hanno il loro fulcro proprio nel mulino comunale, a beneficio della frazione di San Lorenzo e di tutto il territorio.Non si è potuta tenere, invece, a causa delle restrizioni imposte dal covid, la presentazione del libro “San Lorenzo, la valle dei mulini”. Gli organizzatori sperano di poterla fare nei prossimi mesi, magari insieme alla presentazione del nuovo libro di Antonio Strinna, la cui uscita nelle librerie è prevista per il gennaio 2022. «Si tratta di un romanzo – ha anticipato l’autore – che ha per voce narrante un personaggio decisamente speciale e insolito: il mulino, la valle di San Lorenzo».

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

#Sassari #lanuovasardegna #cronaca #vivisassari

promo lavazza sassari

RISPONDI

Inserisci il commento
Inserisci il tuo nome