Rimpasto: ecco le nuove deleghe

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La squadra del sindaco Campus non cambia ma ci saranno vari accorpamenti e rimodulazionidi Giovanni Bua

08 Settembre 2021

SASSARI. Tutto pronto per l’atipico rimpasto di metà mandato. Con le vere novità che non riguardano la squadra degli assessori, tutti confermati anche se (quasi tutti) in diversi ruoli, ma l’accorpamento delle deleghe. L’ufficialità arriverà solo giovedì in consiglio comunale e fino ad allora, per rispetto all’aula, da Palazzo Ducale non arriva nessun dettaglio, ma ogni tassello sarebbe ormai al suo posto.Al netto delle sorprese dell’ultima ora, e tenendo presenti che quelle in circolazione sono solo indiscrezioni, appare scontata la conferma di Gianfranco Meazza nel ruolo di vicesindaco, con il suo passaggio a Servizi sociali e Politiche della casa. Cambio importante invece nei Lavori Pubblici, che andranno a Rosanna Arru, con Manutenzioni e l’aggiunta di Sport e Patrimonio e lo spacchettamento di Infrastrutture e Traffico, che diventeranno un assessorato autonomo nelle mani di Francesca Masala. Confermatissimo Carlo Sardara al Bilancio, che prenderà in carico anche il personale. Maria Alessandra Corda lascia l’Urbanistica, che andrà ad Antonella Lugliè, e passa alle Attività produttive ed Edilizia privata, Nicola Lucchi diventa assessore alla Cultura, Attività educative e pari opportunità, e Antonello Sassu dai Servizi Sociali passa all’Ambiente e Verde pubblico. Confermato anche Gabriele Mulas come assessore alla Programmazione e Innovazione tecnologica.Un rimpasto atipico dunque, che non allarga ne ridisegna la maggioranza, con buona pace di chi ipotizzava un ingresso in giunta del Movimento 5 Stelle o una promozione di qualche consigliere ad assessore. Troppo alto il coefficiente di rischio nel mettere le mani in un gruppo di maggioranza che viaggia spesso al limite dei 18 consiglieri, e che non avrebbe più le risorse per assorbire nuovi mal di pancia, con Campus che, assicurano i bene informati, non avrebbe mai nemmeno preso in considerazione l’ipotesi di cambiare la squadra degli assessori. Più che altro una riorganizzazione di deleghe, competenze personali e settori, per dare benzina all’auspicato quanto necessario cambio di passo. I due punti forti sono i nuovi Lavori pubblici, che accorpando Patrimonio, Manutenzioni e Sport di fatto prende in carico tutta la delicata partita dell’impiantistica cittadina, che Rosanna Arru in parte già gestiva nel suo precedente ruolo, e l’assessorato dedicato per Infrastrutture e Traffico, uno dei punti più dolenti nel panorama cittadino, ma anche uno dei settori che avrà per le mani entro l’anno alcuni importanti finanziamenti da far arrivare a terra il più in fretta possibile.Non tra i più semplici il compito che si prende in carico Antonello Sassu, che si è ben destreggiato nei Servizi Sociali ma ora troverà ad attenderlo il “zoppicante” Gretas, il maxi appalto per la raccolta rifiuti ben lontano dall’essere a punto. Con Antonella Lugliè che, messi da parte i problemi di porta a porta e cassonetti, dovrà trascorrere molto tempo a Cagliari per venire a capo delle maxi osservazioni sulle norme tecniche attuative del Puc che hanno inchiodato il piano in Regione. A Maria Alessandra Corda toccherà invece la lunga e calda partita del regolamento sul suolo pubblico, che dopo la primavera e l’estate di fuoco dovrebbe essere arrivata all’ultimo miglio, e Nicola Lucchi, lasciate le roventi chat con i commercianti, dovrà incrociare i ferri con i dirigenti scolastici per il non semplice avvio delle lezioni, e con le associazioni culturali. Il vicesindaco Gianfranco Meazza infine, che già fece l’assessore ai Servizi sociali nella prima giunta Campus, si dovrà confrontare con uno dei settori più “costosi” e complessi e tentare di risolvere la bomba ecologica e sociale del campo rom di Piandanna.

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

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