Un solo giorno di apertura: protestano i diabetici

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SASSARI. È un periodo complicato per i pazienti diabetici, perché monitorare la propria patologia, sottoporsi a puntuali controlli, prenotare esami diagnostici in era covid non sempre è così agevole….
SASSARI. È un periodo complicato per i pazienti diabetici, perché monitorare la propria patologia, sottoporsi a puntuali controlli, prenotare esami diagnostici in era covid non sempre è così agevole. Da due mesi si è aggiunto un ulteriore disagio. Gli insulinici hanno bisogno di una serie di presidi salvavita che ricevono gratuitamente dall’Assl una volta ogni due mesi. Si devono presentare nella sede di via Tempio, fare la fila, e poi ritirare tutti i kit necessari per misurare la glicemia, somministrare la cura e via dicendo. Prima dell’estate gli sportelli aprivano cinque giorni alla settimana, e dunque non c’era alcun problema. Ma adesso c’è solo un giorno utile alla settimana. Accade quindi che, se l’appuntamento bimestrale per ritirare il proprio kit coincide con il giorno di apertura degli sportelli, tutto fila liscio. Ma se invece questa coincidenza astrale non si verifica, allora si slitta la settimana successiva. Però in quei giorni di attesa i pazienti rischiano di restare sguarniti dei propri presidi salvavita. Quindi i diabetici, che sono migliaia, chiedono all’Assl di essere più flessibile.

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