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 Al via (mercoledì primo settembre) a Mamoiada (Nu) la sesta edizione del festival San Teodoro Jazz, l’appuntamento musicale di fine estate in Sardegna dedicato al genere di matrice afroamericana e alle sue immediate derivazioni, organizzato dall’omonima associazione culturale con la direzione artistica del clarinettista teodorino Matteo Pastorino. La manifestazione vivrà, dunque, la sua prima giornata di anteprima fuori dai suoi abituali confini, inaugurando una importante collaborazione che porterà il pubblico del festival nel Comune della Barbagia di Ollolai, per un appuntamento al Museo delle Maschere Mediterranee, un gioiello di storia e cultura a nord del massiccio del Gennargentu, a poco più di quindici chilometri dalla città di Nuoro. L’evento inaugura una importante collaborazione tra il festival e la cooperativa Viseras (che da più di vent’anni gestisce il museo), fortificando un nuovo importante connubio. Gli appuntamenti della giornata avranno inizio alle 17 con una visita al museo, seguita dal concerto dell’ensemble STJ Experiment guidato dal clarinettista teodorino Matteo Pastorino, che presenterà una inedita produzione originale, nella quale ospiti a sorpresa contribuiranno a rendere unica una performance che unirà jazz e improvvisazione all’ancestrale danza dei Mamuthones, indagandone il rito, tra improvvisazione e tradizione. Al termine del concerto verrà offerto un rinfresco con prodotti dell’enogastronomia locale. Prenotazioni obbligatorie al numero 0784 569018 o via email all’indirizzo di posta elettronica info@museodellemaschere.it  o attraverso la piattaforma evenbrite al seguente link. “La cooperativa Viseras, che da oltre un ventennio gestisce il Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada – afferma il direttore del Museo della Maschere Mediterranee di Mamoiada Gianluigi Paffi –, è lieta e onorata di stringere una nuova collaborazione con il festival San Teodoro Jazz, importante evento che si svolge nel sopraccitato centro gallurese dal primo al 5 settembre 2021. Per noi è sempre stato fondamentale svolgere le nostre attività in completa sinergia con tutto il territorio regionale, collaborazioni che hanno dato vita con il passare degli anni a forti legami sia sociali che territoriali, legami che hanno creato confronti tra realtà apparentemente lontane ma in realtà estremamente vicine, confronti che hanno determinato già dal loro inizio crescite sociali e culturali fondamentali a nostro parere per una giusta ed equilibrata proposta sia culturale che turistica. Viviamo in una terra circondata da un mare straordinario, ma non solo, viviamo in un’isola straordinaria, dove la sua cultura, la sua storia, le sue tradizioni sono state forgiate da un tempo mitico, un tempo storico, tempi passati che hanno modellato la fisionomia e il carattere delle nostre genti che da millenni abitano questa straordinaria e unica isola. Per questo motivo siamo lieti di questo nuovo connubio, nel quale San Teodoro incontra Mamoiada, la musica jazz incontra le nostre maschere, unione forte, fatta di note e di misteri, suoni arcaici che si mischiano in un legame indissolubile che solo la nostra terra riesce a regalare.” Giovedì 2 agosto il festival tornerà nella abituale piazza Gallura di San Teodoro: alle 21 a salire sul palco la cantante oristanese Marta Loddo, con il suo progetto mumucs. Alle 22 riflettori puntati sul progetto “Mind Twinness” (produzione originale del festival) del chitarrista teodorino Paolo Corda e del batterista sassarese Jacopo Careddu, con Saverio Zura alla chitarra, Paolo Carta Mantiglia al sassofono e clarinetto e Daniele Pistis al contrabbasso. Tutti i concerti saranno a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria attraverso la piattaforma online eventbrite.it per accedere a ogni evento sarà necessaria l’esibizione del green pass. I posti a sedere saranno limitati e distanziati, nel rispetto delle norme anti-covid. Maggiori informazioni nei canali social del festival e attraverso il sito www.santeodorojazz.com. A San Teodoro sarà possibile sottoporsi a tampone molecolare o antigenico presso: La Piazzetta, 27 Località Puntaldia > cell. +393517715577 | I.Ci.Mar, Località Niuloni > cell. +393389212214 Dal primo al 30 Settembre a San Teodoro verranno allestite due mostre fotografiche, curate dal Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada: “La Quotidianità del mito” di Salvatore Ligios, nell’Ufficio Turistico in Piazza Mediterraneo, e “Mamoiada 1960” di Franco Pinna, nei ristoranti La Mesenda & VerdeAcqua. In piazza Mediterraneo, inoltre, nelle serate del 2, 3 e 4 settembre verrà proiettato il video “Maschere e storia del San Teodoro Jazz”, in collaborazione con i fotografi Roberto Sanna e Paolo Addis e il Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada. San Teodoro Jazz è organizzato dall’Associazione Culturale San Teodoro Jazz con il patrocinio e supporto del Comune di San Teodoro. Oltre al Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada, tanti i partner e le collaborazioni, tra le quali brand g015, Piccola Libreria Giardino-Mondadori Point San Teodoro, I.Ci.Mar, il Gallo Blu, Ristorante La Mesenda, Ristorante VerdeAcqua, Hotel Al Faro, Hotel Stella Marina, Sardinia BestPrice, VideoFofo Design, Gmn Print, Luka Mura, Amici Miei Paris, Ristorante Lu Brutoni, La Posta Art-Bistrot, Pizzeria In Grano, Maninpasta, Mousiké Live e Bnb Francy.

leggi l’articolo su: Sardegna Reporter

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