Medea ha completato la conversione a metano dei Bacini 7 e 9 della Sardegna

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Sassari. Medea (Gruppo Italgas) ha completato la conversione da GPL a gas naturale delle reti di distribuzione al servizio dei Bacini 7 e 9, che coinvolgono 12 comuni a nord della Sardegna per una popolazione complessiva di circa 50.000 abitanti.  Si tratta delle città di Putifigari, Tissi, Cargeghe, Muros, Uri, Ossi, Usini e Ittiri per il Bacino7 e di Ittireddu, Berchidda, Ozieri e Tula per il 9. Gli interventi hanno permesso di convertirea  metano  oltre  170  chilometri  di  reti  alimentate  da  10  depositi  criogenici  di  gas  naturaleliquefatto (GNL) che garantiscono continuità del servizio e massima flessibilità diapprovvigionamento, assicurando all’utenza elevati standard di sicurezza.  Sulle reti dei due Bacini sono  già attive circa 1.400  utenze,  alle  quali se ne  aggiungerà a breve  un  altro  centinaio  che  ha  già  manifestato formalmente l’interesse  per  la  fornitura  di gas.  In  occasione  delle  conversioni  a  gas  naturale,  Medea  ha  provveduto  anche  alla sostituzione dei  tradizionali  misuratori  del gas  con  smart meter  di ultima generazione che consentono, tra le altre cose, la lettura a distanza dei consumi e quindi l’emissione di bollette sempre più aderenti alle reali abitudini di consumo degli interessati.  Analoghe attività di conversione da GPL a gas naturale sono in corso anche  nel Bacino 22, dove attualmente sono state convertite le reti di Arzana, Elini, Escalaplano, Ilbono, Lotzorai, Perdasdefogu,  Urzulei,  Villagrande  Strisaili  per  complessivi  92  chilometri  di  condotte alimentate da 7 depositi criogenici di GNL. Il completamento delle attività è previsto entro la fine del 2021.  “Dopo il Bacino 19 di nuova metanizzazione  e il Bacino 33 recentemente  acquisito    –   ha commentato  l’Amministratore Delegato di Medea, Francesca Zanninotti – siamo orgogliosi  di  poter  annunciare  che  altri  due  dei nostri  18  Bacini  in  Sardegna sono interamente alimentati a gas naturale. Il metano è ormai una realtà per l’isola  e i benefici sono evidenti: da quelli ambientali ai risparmi in bolletta, sino al tema  della sicurezza delle persone e degli approvvigionamenti. Continuiamo a lavorare per portare il sistema energetico sardo al livello del resto del Paese, senza dimenticare che le nostre reti sono già adesso le più all’avanguardia in Italia”.  Gli asset di Medea in Sardegna si compongono di circa 1.400  km di reti per il gas naturale, due  terzi  dei  quali  già  in  esercizio,  250  km  circa  di  reti  alimentate  a  GPL  in  corso  di conversione  e  circa  600  km  di  reti  alimentate  ad  aria  propanata  nei  Comuni  di  Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, che saranno convertiti a gas naturale. I clienti finali attualmente serviti sono circa 50.000 con l’obiettivo di crescere fino a 150.000 nei prossimi anni.

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