Raid vandalico al campo Meledina

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Ennesima incursione a Ozieri. L’amarezza del San Nicola calcio: lo stadio è di tutti
OZIERI. Ancora atti vandalici a Ozieri nel campo sportivo Raimondo Meledina di San Nicola, dove nei giorni scorsi i teppisti hanno fatto diversi danni accanendosi in particolare contro le porte distruggendo i ferri che sostengono le reti. «Non era facile e ci avete messo molto impegno», è l’amaro commento apparso sulla pagina Facebook della società di calcio del San Nicola, che purtroppo sempre più spesso si vede costretta a dare conto dei danni subiti dalla struttura sportiva ma che questa volta sta seriamente pensando di sporgere denuncia contro ignoti. La struttura di recente è stata oggetto di lavori, finanziati con un fondo di 200 mila euro dalla Regione e che hanno comportato, tra le altre cose, la realizzazione di una nuova recinzione, ma va detto che il campo non viene mai chiuso all’accesso pubblico, perché molte persone vi si recano quotidianamente a correre o camminare; c’è anche la pista di atletica, che però è inutilizzabile ma che, come affermato qualche mese fa dal consigliere delegato allo Sport Gian Gavino Serra, «non appena si troveranno fondi appositi sarà una priorità».Il San Nicola calcio si appella al senso civico (qualora esistesse) in particolare degli abitanti del quartiere, e punta il dito contro i «teppisti dell’ultima ora» che non rappresentano la popolazione ma che spiccano per un impegno ben poco civile. La società calcistica anche questa volta si è rivolta a loro, ricordando che lo stadio Meledina è un patrimonio della città («il campo è un bene di tutti ed è usato non solo da noi ma anche da altre società sportive», dicono) ma soprattutto del quartiere. «Nella nostra società – scrive la società nel suo profilo Facebook – vi sono ragazzi e dirigenti nati e cresciuti a San Nicola, che cercano di tenere alto orgogliosamente il buon nome del quartiere. Stiamo costruendo una squadra competitiva che parteciperà al campionato regionale di Prima categoria e non saranno di certo questi i gesti che riusciranno a spegnerci».E il consigliere delegato ai quartieri Davide Giordano: «È difficile trovare delle parole per condannare l’ennesimo atto vandalico nel quartiere. Vorrei richiamare l’attenzione dei genitori di questi ragazzi: fate capire loro le elementari nozioni di rispetto dei beni e degli spazi pubblici, fategli capire l’importanza della cosa pubblica».Barbara Mastino

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