Sale il numero dei contagi e anche dei vaccinati

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Incontro tra Comune e Ats dopo la scoperta di un cluster nella casa di riposo In città 57 positivi ma il 79 per cento dei residenti ha ricevuto la prima dose di Gavino Masia

25 Agosto 2021

PORTO TORRES. Aumenta in maniera considerevole il numero dei cittadini contagiati dal Covid-19 e l’amministrazione comunale ha voluto incontrare ieri mattina i dirigenti dell’Azienda tutela della salute per fare il punto della situazione. Nel corso della riunione, all’interno del palazzo comunale, sono stati analizzati prioritariamente due dati di segno opposto. Quello negativo riguarda purtroppo il numero totale dei positivi in città, saliti a 57, e i 36 soggetti che devono restare in quarantena a casa.Incoraggiante è invece la percentuale dei cittadini di Porto Torres che si sono finora vaccinati: il 79,17 per cento ha ricevuto almeno una dose, mentre il 61,78 per cento entrambe le somministrazioni. Un valore superiore alla media regionale (69,9 per cento almeno 1 dose, 59,8 per cento entrambe), che bisogna in ogni caso incrementare come sostengono gli esperti.Proprio sul fronte vaccinazione i dirigenti di Ats hanno ricordato come a Promocamera sia stata già avviata la somministrazione delle dosi ai ragazzi dai 12 ai 18 anni. Un’opportunità da promuovere anche tra la popolazione giovane di Porto Torres. All’incontro con il sindaco Massimo Mulas e con la vicesindaca Simona Fois hanno preso parte Marco Antonio Guido (coordinatore dell’emergenza Covid per il nord Sardegna) e Luigi Sanna (dirigente medico del Servizio di igiene e sanità pubblica della Assl di Sassari). Ed è stata l’occasione per fare anche un particolare approfondimento sul focolaio presente nella comunità alloggio Martiri Turritani, dove si registrano 23 positivi all’interno della struttura di via Eleonora d’Arborea e una anziana ricoverata all’ospedale di Sassari. Proprio per quanto riguarda il caso della casa di riposo di Porto Torres, situazione venuta alla luce poco dopo Ferragosto, la Assl di Sassari sta supportando l’assistenza sanitaria all’interno della stessa con l’intervento quotidiano dei medici delle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca). L’intervento durerà fino alla negativizzazione dei tamponi e in ogni caso fino alla risoluzione dell’emergenza.Il Comune si è invece impegnato a gestire gli aspetti più strettamente sociali legati a questa situazione. «Dall’inizio della pandemia Comune e Ats hanno operato con il massimo spirito di collaborazione – ricorda il sindaco Mulas – e anche ora stiamo monitorando insieme l’evolversi della situazione in atto. L’aumento dei contagi è un fenomeno preoccupante, ma faremo di tutto per evitare provvedimenti restrittivi. Lanciamo però un appello alla popolazione: ora più che mai è necessario rispettare i protocolli sull’uso dei dispositivi di sicurezza e sul distanziamento sociale. Grazie alla campagna vaccinale – conclude – siamo a un passo dal traguardo e dobbiamo fare ancora uno sforzo per evitare che in autunno si riproponga la drammatica situazione che abbiamo vissuto l’anno scorso».

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

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