Un aiuto per sentirsi meno soli

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Il progetto di Eni Foundation, con Società di Pediatria e Cisom a sostegno delle famiglie bisognose  di Gavino Masia

22 Agosto 2021

PORTO TORRES. Il progetto “Non Siete Soli” di Eni Foundation – Fondazione per i progetti umanitari nei Paesi dove opera la multinazionale italiana dell’energia – ha scelto anche la città di Porto Torres per donare mille pacchi viveri alle famiglie bisognose. L’iniziativa si svolge in collaborazione con la Società italiana di pediatria e con il Corpo italiano di soccorso dell’ordine di Malta e sarà avviata il prossimo mese. Nel 2021 La Fondazione ha scelto due grandi città italiane, Roma e Napoli, e la cittadina turritana per destinare un piccolo segno concreto per poter alleviare il disagio di chi soffre. «La consegna dei pacchi avverrà tra settembre e dicembre – precisa il responsabile locale del Cisom, Giampaolo Delogu – e i beneficiari saranno individuati dai sacerdoti delle parrocchie di San Gavino, Spirito Santo, Beata Vergine della Consolata e Cristo Risorto: come priorità di scelta ci sono i nuclei familiari indigenti e con figli a carico, ma il numero consistente dei pacchi potrà sicuramente raggiungere tante altre famiglie che hanno necessità».All’inizio di settembre arriveranno con le navi di linea i mille pacchi vuoti, che saranno poi riempiti ciascuno con dieci chili di viveri (pasta, olio, tonno, zucchero e tanti altri beni) acquistati nel locale commerciale Metro di Sassari. Il gruppo Cisom consegnerà inoltre una scheda da compilare ai beneficiari del progetto, coperta da privacy, che a campione verranno contattati da Eni Foundation per esprimere la propria opinione in merito all’iniziativa benefica. Alla presidenza di Eni Foundation c’è l’ex comandante della Gendarmeria vaticana, Domenico Giani, uno dei promotori del progetto per la consegna di pacchi alimentari in questo tempo difficile di pandemia. A Porto Torres, nella fase acuta della epidemia, le associazioni di volontariato si sono attivate con la consegna della spesa e anche dei buoni spesa alle tante famiglie indigenti. Per quanto riguarda il disagio economico, ad agosto 2021 sono stati distribuiti circa dieci pacchi viveri nell’ambito della collaborazione tra Comune e Consulta del volontariato. E i contributi economici dati dal Comune sono invece otto, per un importo mensile di circa 1.500 euro. Sul fronte del disagio sociale, stanno per partire i due progetti finanziati dal Fondo del governo per le politiche della famiglia, per attuare interventi di sostegno alle famiglie attraverso l’attivazione di opportunità educative rivolte ai figli minori. Il contenuto dei due interventi sarà affrontare l’impatto psico-emotivo della pandemia e promuovere laboratori e rassegna di teatro, danza, circo e cinema. I progetti saranno curati dalla cooperativa sociale Airone e dall’associazione culturale La camera chiara. Non essendo stato finanziato un terzo progetto dello stesso importo, l’amministrazione comunale ha deciso di reimpiegare quei fondi per sostenere le famiglie beneficiarie dei centri estivi mediante contributi economici sotto forma di rimborso. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

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