Tartaruga, una targa per ricordare Lazzarini

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PORTO TORRES. La notte del primo aprile 1986 Benito Lazzarini regalò un po’ per scherzo alla città la sua prima opera – un delfino azzurro installato su uno scoglio di fronte all’istituto Nautico – e…
PORTO TORRES. La notte del primo aprile 1986 Benito Lazzarini regalò un po’ per scherzo alla città la sua prima opera – un delfino azzurro installato su uno scoglio di fronte all’istituto Nautico – e quel mammifero in mezzo al mare diventò col tempo uno dei simboli del Lungomare turritano. Il Comune, ignaro dell’autore, decise comunque di lasciare l’opera al suo posto nonostante l’assenza di autorizzazioni preventive. Alcuni anni dopo arrivò invece la tartaruga di fronte alla spiaggia di Balai, anche questa costruita sempre dalle sapienti mani di Lazzarini. Ieri mattina il sindaco Massimo Mulas ha scoperto la targa in memoria dello scultore che ha regalato a Porto Torres le due opere, alla presenza dei familiari dell’artista scomparso lo scorso novembre. “”Ci sono personaggi che creano opere per diventare protagonisti – ha detto Mulas – e altri che fanno arte per il puro piacere di regalare qualcosa alla propria comunità: Benito Lazzarini è stato uno di questi””. Alcune settimane fa due vecchi amici dello scultore, Angelo Dedola e Mastro Antonio Congiatu, si sono armati di pennello, come da anni a questa parte, e hanno dato una rinfrescata alle due opere. (g.m.)

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