«Il centro si salva se riparte dalle sue tradizioni»

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Il “Comitato centro storico” chiede sicurezza e momenti culturali per rilanciare il quartiere antico
SASSARI. «Il centro storico ha tutte le potenzialità per dare nuova linfa alla città. È da qui che deve partire il rilancio di Sassari, puntando sulla nostra cultura e sulle nostre tradizioni».Dopo il grido d’allarme lanciato due giorni fa sul nostro giornale dai cittadini della zona di via San Donato costretti a barricarsi in casa per la presenza di un circolo che non rispetta le regole della convivenza civile, interviene il “Comitato centro storico”, l’associazione di cittadini che da anni porta avanti le problematiche della parte più antica della città.«Abbiamo sottolineato più volte la grave situazione igienico sanitaria del centro – spiega il presidente Giovanni Ruiu – con vere e proprie fogne a cielo aperto soprattutto in via Farina e nella zona di San Donato. E abbiamo segnalato la presenza di circoli aperti da un giorno all’altro – aggiunge Ruiu – in cui si creano situazioni di spaccio e di prostituzione. I problemi sono tanti – aggiunge – ma vogliamo credere che proprio da qui, dal centro, possa ripartire l’intera città. Se la zona di San Donato è tutta la zona del basso centro storico venissero riempite di contenuti positivi potremmo iniziare a vedere la luce e risolvere i problemi mai risolti di questa zona. Il centro storico – aggiunge Ruiu – non è un contenitore dove tutti devono essere portati qui per essere ghettizzati, l’integrazione si costruisce con la cultura e con occasioni di incontro e di sport».Tra le proposte del “Comitato centro storico” c’è infatti quella di recuperare alcune piazze della parte antica della città per realizzare dei campetti da pallacanestro. Il progetto prevede di far nascere proprio a San Donato una vera e propria scuola basket che potrebbe chiamarsi “Centro Storico”, con sede operativa all’interno della palestra di San Donato. Una palla a spicchi per riprendersi angoli di città dimenticati o abbandonati da anni al degrado e all’incuria. (l.f.)

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

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