Due naufragi scongiurati dalla Capitaneria di porto

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La Guardia costiera ha salvato i passeggeri di una barca a vela e di un gommone A Castelsardo quattro persone alla deriva e altre tre allo scalo industrialedi Gavino Masia

15 Luglio 2021

PORTO TORRES. Due interventi di assistenza in mare ad altrettante unità da diporto quelle effettuate domenica e lunedì dai militari della motovedetta CP 8 della Capitaneria di porto. Il primo salvataggio a un diportista che si trovava a circa dieci miglia del porto di Castelsardo, domenica alle 10, e che poco dopo la partenza ha avuto un’avaria al timone con l’impossibilità di governare l’unità a vela di circa 7 metri.L’imbarcazione era stata presa in locazione nello scalo castellanese e a bordo c’erano altre tre persone. In meno di 20 minuti il mezzo navale della Guardia costiera raggiungeva la barca in difficoltà – dopo aver mantenuto un contatto telefonico continuo con il timoniere dell’unità e invitato gli altri occupanti ad indossare i giubbotti di salvataggio – e procedeva al trasferimento a terra dei quattro diportisti, ancora scossi per la brutta piega che aveva preso la programmata escursione nel mare del golfo dell’Asinara. Nessuna persona ha comunque avuto bisogno di cure mediche e, nonostante il grande spavento, sono stati sbarcati sani e salvi sul molo di Castelsardo. Del recupero del natante si è invece occupato il proprietario della barca, dopo che il personale della Capitaneria di porto ha però verificato l’assenza di conseguenze per l’ambiente marino.Il secondo intervento di soccorso dei marinai della Capitaneria 24 ore dopo su un gommone di circa 5 metri alla deriva nello scalo industriale di Porto Torres. A bordo del piccolo natante c’erano tre diportisti partiti da Stintino, che alle 16 hanno segnalato un improvviso guasto al motore alla sala operativa della Guardia costiera. Le difficoltà a governare il gommone si erano moltiplicate con l’aumento di intensità del vento, particolarmente insidioso in quella zona. Momenti di tensione per gli occupanti del natante, che hanno aspettato con trepidazione l’arrivo della motovedetta e l’abilità marinaresca dell’equipaggio per potersi mettere in salvo. Nonostante le difficili condizioni del mare, infatti, i marinai riuscivano a portare in acque sicure il natante: alle 16,15 il gommone veniva ormeggiato in una della banchine destinate al diporto del porto commerciale di Porto Torres. Salvi e in buone condizione di salute i tre occupanti, che si ricorderanno a lungo di questa brutta avventura. «Si tratta di interventi di assistenza e soccorso solo apparentemente banali – precisa il nuovo comandante della Capitaneria di porto, il capitano di Fregata Gabriele Peschiulli – perché le variabili che entrano in gioco ogni qualvolta un equipaggio della Guardia costiera risponde a una segnalazione sono tante e tali da rendere ogni evento un caso a sé, da non sottovalutare e da gestire comunque con la massima concentrazione».I numeri di emergenza da chiamare in caso di difficoltà sono il numero blu 1530 e il numero diretto della sala operativa della Guardia Costiera di Porto Torres 079515151.

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