L’Asinara ancora senza il medico

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L’Ats dovrà fare una nuova selezione, mentre a Cala d’Oliva a giorni partirà il servizio Cisomdi Gavino Masia

14 Luglio 2021

PORTO TORRES. Mentre aumentano di giorno in giorno le presenze sul Parco nazionale dell’Asinara – ricercatissima per il suo ambiente naturale e per la sua storia soprattutto legata al carcere – ancora non è stato attivato il servizio medico sull’isola. Nonostante le assicurazioni da parte dell’Ats che il servizio sarebbe partito il primo luglio, arrivata durante una riunione svolta nella sala riunioni della Capitaneria di porto, tutto è ancora in alto mare.Una situazione a dir poco allarmante che, a quanto pare, è legata anche alla vicenda che riguarda la difficoltà dell’Azienda tutela della salute a reperire nuove figure da inserire nella guardia medica turistica di diverse località regionali. La dirigenza sanitaria territoriale avrebbe quindi difficoltà a trovare medici per l’ambulatorio di Cala Reale, in quanto impegnati nella vaccinazione anticovid, e alla prima selezione Ats per l’Asinara si è presentato un solo medico. Ora è necessaria un’altra selezione per trovare altri candidati, sperando che questa chiamata possa effettuarsi nel più breve tempo possibile per non lasciare scoperto il servizio medico sull’isola in piena estate. Si tratta infatti di un servizio fondamentale per il Parco sia in termini di immagine che di sostanza, in quanto consentirebbe di risolvere sul posto le diverse casistiche di interventi, evitando così l’utilizzo di elicotteri o altri mezzi di emergenza che comportano esborsi economici notevoli. Per quanto riguarda invece il servizio medico di Cala d’Oliva, quello messo a disposizione dei medici del Cisom, la Conservatoria delle coste sta ultimando i lavori per l’ambulatorio di Cala d’Oliva dopo il provvedimento d’urgenza firmato dal direttore dell’Agenzia regionale Pietro Sanna. Questo permetterà anche di poter avviare l’attività del Cisom in settimana, con la presenza di un medico, di un soccorritore e di un’autoambulanza per raggiungere le diverse aree dell’Asinara. L’Ente Parco ha già messo a disposizione della Asl le strutture di La Reale e attende solo che Ats provveda alla nomina dei medici che si alterneranno nei mesi estivi sull’isola. All’interno del perimetro del Parco l’attività viene svolta sempre in sicurezza sia a mare che a terra, grazie al piano anticontagio e alla professionalità degli operatori che accompagnano i visitatori.Le escursioni vengono svolte principalmente attraverso gruppi contingentati che possono poi spostarsi anche all’interno dell’isola, immersi nella natura o nell’intera Area marina protetta. Le informazioni sono comunque garantite a tutti attraverso i servizi di informazione presso i centri visite di Fornelli e di La Reale, dalle guide a bordo anche del traghetto pubblico, anche se si consiglia sempre l’attività accompagnata dagli operatori specializzati del parco. L’Asinara può essere percorsa a piedi, in bicicletta e con le auto elettriche. Grazie all’accompagnamento da parte delle guide è invece possibile fare delle escursioni con i fuoristrada, i minibus e i trenini gommati. Per l’Area marina sono disponibili i diving, i charter a vela e le attività di pesca turismo.

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

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