Centro Ulivi di Ploaghe, arriva l’accreditamento della Regione

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SASSARI. La notizia tanto attesa è arrivata: l’assessorato regionale alla Sanità ha dato il via libera all’autorizzazione e all’accreditamento istituzionale del Centro Ulivi, all’interno del…
SASSARI. La notizia tanto attesa è arrivata: l’assessorato regionale alla Sanità ha dato il via libera all’autorizzazione e all’accreditamento istituzionale del Centro Ulivi, all’interno del complesso dell’ex Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe. La struttura residenziale psichiatrica per adulti a carattere estensivo avrà una capacità operativa complessiva di 19 posti letto, suddivisa in due moduli da 8 posti letto e uno da 3 posti letto. «Con l’accreditamento del Centro Ulivi si porta a compimento un progetto e un’iniziativa che come consiglieri del territorio avevamo proposto e fortemente sostenuto. È una vera e propria inversione di tendenza verso il recente passato che con la precedente giunta regionale aveva portato allo svuotamento della struttura, con pesanti ripercussioni per tutto il territorio» afferma in un comunicato il consigliere regionale Gianfilippo Sechi, del gruppo Udc Cambiamo. «La residenza psichiatrica per adulti a media intensità di cure – prosegue il consigliere regionale – consentirà di mantenere nel territorio un servizio fino ad oggi ospitato nella struttura di Rizzeddu a Sassari e di venire così incontro alle esigenze dei pazienti e dei loro familiari. Ricordiamo che quando questa ipotesi venne proposta e discussa, in un incontro con l’assessore Nieddu, l’unica alternativa era il trasferimento dei pazienti in una struttura dell’Ogliastra. La proposta del Centro Ulivi di Ploaghe fu ritenuta da subito la più adeguata non solo per la sua posizione ma anche per le caratteristiche della struttura».«Bisogna adesso continuare a guardare avanti e a lavorare per ampliare ancora di più la dotazione di posti letto nella struttura – aggiunge Antonello Peru, consigliere dello stesso gruppo – che potrebbe contare in futuro anche sulla palazzina Arcobaleno. Il tutto in attesa della nuova gara che dovrebbe incrementare il numero dei posti letto a disposizione e prevedere anche un servizio di assistenza domiciliare. Questo per coprire tutte le esigenze e scongiurare il trasferimento in strutture dislocate in altri territori dell’isola».L’offerta sanitaria e socio-sanitaria nel complesso di Ploaghe, così, si arricchisce ulteriormente e questo permette anche di rispondere al meglio ai bisogni di salute e di assistenza in tutto il territorio, in particolare per le persone in condizioni di disabilità e di fragilità.

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