«Unità e coraggio per ripartire»

0
0

Nel suggestivo chiostro di Santa Maria il confronto dedicato alla storia e al futuro di una città ferita 
SASSARI. Una serata dedicata a Sassari, ai sassaresi e alle comunità che con Sassari costituiscono le sorti di una crisi post pandemia che è necessario mettersi alle spalle al più presto. L’hanno intitolata “Dove eravamo rimasti” ed è andata in scena giovedì sera nella suggestiva location del chiostro della chiesa di Santa Maria di Betlem che, con la sua fontana del Brigliadore, per secoli è stata un punto di riferimento per i cittadini, con i quali i frati francescani hanno condiviso un tozzo di pane e una brocca di acqua potabile, le due risorse fondamentali per la sopravvivenza.A moderare gli interventi Gianni Garrucciu ed Eugenio Cossu. Dopo i saluti del padre guardiano Salvatore Sanna è stata la volta del presidente dell’Intergremio, Fabio Madau. «Sassari è caduta, o probabilmente forse scivolata – ha detto –. Auspico che la giornata di oggi serva per riprogettare la città. Noi non faremo mancare il nostro supporto». Il coordinatore del Tips, Battista Cualbu, ha spiegato che «è arrivato il momento di guardare al futuro con buonsenso». Il prefetto, Maria Luisa d’Alessandro Fiore, ha sottolineato l’importanza di una serata che mette insieme tutte le maggiori istituzioni. E ha lanciato un monito: «La pandemia non è ancora del tutto superata, stiamo vivendo un tempo molto complicato». Il sindaco Nanni Campus ha spiegato che Sassari in piena pandemia si è fatta carico di molto più di mezza Sardegna. «Non dobbiamo fare altro – ha detto il primo cittadino – che costruire il futuro per il nostro territorio. Come dice Bossi, senza traino del nord non si va da nessuna parte». Il commissario straordinario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois, ha puntato i riflettori sulla riforma dell’assetto territoriale, e quindi il tema della città metropolitana: «È una riforma intelligente perché garantisce ad alcuni territori di autogestirsi, ma è stata presentata troppo in fretta e in maniera disordinata». A seguire l’intervento del rettore dell’università di Sassari, Gavino Mariotti. «Siamo stati colpiti duramente dal Covid – ha evidenziato – ma voglio guardare al futuro: il primo ottobre riapriremo le aule e ritorniamo a fare gli esami in presenza». Sul fronte sanità è intervenuto il commissario dell’Aou, Antonio Spano, che ha raccontato come l’azienda ospedaliera ha affrontato le varie ondate Covid e delle novità che stanno per arrivare. «A breve – ha annunciato – apriremo il nuovo day hospital oncologico e si sbloccano le nuove sale operatorie ferme da anni». Lo psichiatra Paolo Milia ha raccontato i momenti difficili, le ansie e il terrore vissuto dai pazienti che ha curato. A seguire il vicario pastorale Marco Carta, che ha invitato a prendere come riferimento la figura di San Nicola per rilanciare la città. Il vicepresidente della Fondazione di Sardegna, Salvatore Rubino, ha srotolato i numeri del patrimonio (931 milioni di euro) e i settori di azione in cui l’ente ha erogato risorse a beneficio di tutta l’isola (113 milioni negli ultimi 5 anni). Nel 2021 saranno 18,5 i milioni a disposizione nei bandi previsti in sei diversi settori di intervento. Il presidente del Consorzio industriale provinciale, Valerio Scanu, ha sottolineato che non va messa in dubbio la vocazione turistica del territorio ma nemmeno quella industriale. «La classe dirigente – ha detto – è chiamata a sfida importante. La coesione territoriale è l’unico sistema per uscire dalla crisi». A chiudere l’intervento di Daniela Scano, redattrice capo della Nuova Sardegna, che ha spiegato come il quotidiano ha raccontato la pandemia e il ruolo di stimolo che il giornale si è ritagliato. Un esempio recente è la battaglia per portare il Bètile a Porto Torres. Senza dimenticare il progetto “Nuova@Scuola”, che ha consentito ai ragazzi di conoscersi e sentirsi anche nel pieno della pandemia. Ed è proprio con la lettura di una delle tante lettere scritte da uno dei ragazzi che si è chiusa la serata nel chiostro di Santa Maria. (s.sant.)

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

#Sassari #lanuovasardegna #cronaca #vivisassari

promo lavazza sassari

RISPONDI

Inserisci il commento
Inserisci il tuo nome