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Lunedì 12 e mercoledì 14 luglio ancora un doppio appuntamento ad Alghero nella cattedrale di Santa Maria con altrettanti affermati e apprezzati organisti. Prosegue così con un positivo riscontro di pubblico la XXI Rassegna Organistica, organizzata dall’associazione Arte in Musica, con il coordinamento artistico del maestro Ugo Spanu, nell’ambito della programmazione del Festival del Mediterraneo, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero.Nel dettaglio, Corrado Cavalli, nome di grande prestigio a livello internazionale, proporrà lunedì 12 luglio, con inizio alle 21, il concerto “Ave Maris Stella”, con musiche di Johann Sebastian Bach (Pièce d’Orgue BWV 572), Saint Saens (Trosième Fantasie Op. 157), Duprè (Quattro versetti sull’inno “Ave Maris Stella” Op. 18), Vierne (Romanza, dalla Quarta Sinfonia per organo Op. 32) e Kee (“Merck toch hoe sterck” Variazioni su un antico canto patriottico olandese). Nella stessa serata, ospite della Rassegna Organistica, il Coro Polifonico Algherese, diretto dal maestro Ugo Spanu, eseguirà alcuni canti di carattere mariano e della tradizione gregoriana. In programma anche, in prima assoluta, il mottetto a quattro voci miste “Ave Maris Stella”, composto nel 2019 da Riccardo Collu, giovane autore e musicista algherese.Altro evento all’insegna della grande musica mercoledì 14 luglio, sempre nella cattedrale di Santa Maria ad Alghero, ancora una volta dalle 21. Davide Mariano, docente di organo al Conservatorio di Sassari, suonerà musiche di Johann Sebastian Bach (Sinfonia dalla Cantata “Wir danken dir, Gott, wir danken dir” BWV 29, nell’elaborazione per organo solo di Duprè, e Toccata, Adagio e Fuga in do magg. BWV 564), Schumann (da “Studien für den Pedalflügel Opus 56” IV Innig – Etwas bewegter), Bossi (Scherzo in sol minore Op.49 n.2) e Liszt (Preludio e Fuga su B-A-C-H).All’ingresso e durante i concerti saranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid.Corrado Cavalli. Dal giugno 2015 è organista presso la chiesa di St John Cantius a Chicago, chiesa storica dell’arcidiocesi cattolica romana di Chicago che offre una tra le più ricche programmazioni musicali fra gli Stati d’America. Formatosi a Torino sotto la guida del Maestro P. Tarallo prosegue successivamente gli studi presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino dove si specializza in Organo e Composizione Organistica, summa cum laude, nella classe dei Maestri G. Cagnani e L. Fornero, e in Composizione Corale e Direzione di Coro, conseguendo il massimo dei voti sotto la guida dei Maestri P. Tonini-Bossi (analisi e composizione) e D. Tabbia (direzione). Approfondisce contemporaneamente diversi aspetti della letteratura organistica con illustri maestri quali L. Tagliavini, L. Robillard, L. Lohmann, E. Kooiman, B. Winsemius e J. Van der Kooy presso i corsi di perfezionamento promossi dalla prestigiosa Internationale Zomeracademie voor Organisten Haarlem (Accademia Internazionale estiva per organisti di Haarlem) in Olanda e dall’associazione ASPOR di Torino. In oltre il suo interesse per la musica corale lo porta a frequentare il corso triennale di direzione corale “Il respiro è già canto”, patrocinato dalla FENIARCO (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Corali). Per la sua attività artistica ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti tra cui la residenza permanente negli Stati Uniti d’America (green-card) e la Brownson Fellowship conferitagli dalla University of Illinois per il conseguimento del Doctorate in Musical ArtsCome concertista si è esibito in prestigiosi festival in Italia, Francia (cattedrale di Notre-Dame a Parigi), Austria, Norvegia, Germania (Duomo di Berlino), Irlanda, Regno Unito (cattedrali di St Paul a Londra e di Canterbury), Polonia, Principato di Monaco, Slovacchia e negli USA (cattedrali di New York, Washington, San Francisco, Milwaukee, Princeton University, University of Chicago). In aggiunta alla carriera solistica ha collaborato con svariate formazioni tra cui la “Orchestra Sinfonica Nazionale” della Rai, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’orchestra del Conservatorio “G. Verdi” di Torino, l’”Ensemble Orchestral des Alpes et de la Mer” di Nice e il Coro da Camera del Conservatorio “G. Verdi” di Torino dal 2005 al 2011.Dal 2009 al 2013 è stato direttore del coro scolastico femminile “In…Canto” di Orbassano. Ha pubblicato per le case editrici Biretta Books di Chicago (USA) e per l’italiana Armelin e registrato per le etichette discografiche Biretta Books, De Montfort, AimHigher, Sony Classical, Elegia Records, Elledici. È membro della American Guild of Organist. Coro Polifonico Algherese. La storia della corale inizia nel lontano 1976 grazie ad un gruppo di giovani appassionati di canto corale. Nel tempo il Coro Polifonico Algherese ha realizzato più di 600 concerti eseguiti in Italia e all’estero e numerose tournee, due incisioni discografiche, la prima dedicata ai canti della tradizione popolare catalana e sarda; la seconda riservata ad un canto profetico paraliturgico, di origini medioevali, il Cant de la Sibil•la, che fin dal secolo XIV si esegue ad Alghero, prima della Missa del Gall della notte di Natale e che il Coro Polifonico Algherese in particolare esegue dal 1996. Per la secolare continuità di esecuzione, il 16 novembre 2010 a Nairobi, il Cant de la Sibil•la è stato proclamato dall’Unesco Patrimonio Immateriale dell’Umanità.Per la prima volta in Italia il coro ha presentato la “MISSA DE BATALLA” di J. Cererols , prendendo parte alla manifestazione “Alghero-Lubecca, Omaggio a Luigi Nono”, alla presenza del M. Claudio Abbado. Con la direzione del Maestro Ugo Spanu Il Coro Polifonico Algherese ha presentato il “CONFITEBOR TIBI DOMINE” di Alessandro Scarlatti, l’opera è stata tratta da un manoscritto inedito conservato presso l’Archivio diocesano di Munster in Germania. Dal 1996 il Coro Polifonico Algherese ha accettato la sfida di ripetere a cadenza annuale una manifestazione di grande impegno artistico, ed organizzativo: Estudi Polifonic che nel corso delle varie edizioni ha avuto l’onore ed il piacere di ospitare sia formazioni corali del territorio sia diversi tra i più prestigiosi cori internazionali, oltre che musicisti di grande fama.Negli ultimi anni il Coro Polifonico Algherese ha dato ampio spazio a brani di scrittura contemporanea con una scelta di autori appartenenti in prevalenza al XX e XXI secolo Davide Mariano (1988) è tra degli organisti più richiesti nella sua generazione e cura un repertorio che spazia dal Medioevo alle prime esecuzioni assolute di composizioni contemporanee. Premiato in diversi concorsi musicali internazionali (ad es. a St Albans ed Amsterdam), si è esibito come solista nelle sale da concerto e chiese più prestigiose d’Europa, Asia e Stati Uniti, tra cui Musikverein di Vienna, Konzerthaus di Vienna, Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, Konzerthaus di Berlino, cattedrale Notre-Dame di Parigi, Suntory Hall di Tokyo, Kyoto Concert Hall, The Symphony Hall a Osaka e Cleveland Museum of Art, come anche per festivals a Roma, Vienna, Stoccarda, Parigi, Tolosa, Amsterdam, Helsinki, Copenaghen e Tel Aviv.Nella stagione concertistica 2016/17 Mariano è stato organista in residenza presso la sala da concerti “Kitara” di Sapporo (Giappone) e in seguito presso la Cattedrale Saint Louis di New Orleans (Stati Uniti) fino al 2018.Davide Mariano ha tenuto masterclass e conferenze d’organo in Giappone, per l’American Guild of Organists negli Stati Uniti e in Conservatori di Musica italiani. Attualmente è professore d’Organo presso il Conservatorio Statale di Musica di Sassari.All’età di soli diciannove anni Mariano ha conseguito il diploma di Organo e Composizione Organistica e in seguito il diploma accademico di II livello, entrambi con lode, sotto la guida di F. Di Lernia presso il Conservatorio di Musica di Campobasso. All’Università della Musica di Vienna ha ottenuto con lode all’unanimità e premio d’onore le lauree in organo e in clavicembalo nelle classi di M. Haselböck e di G. Murray. Dopo gli studi postmaster al Conservatorio nazionale di Parigi nella classe di M. Bouvard, O. Latry e L. Robilliard, è stato infine il primo organista in assoluto a conseguire il “Diplôme d’Artiste Interprète”. Successivamente ha ampliato la sua formazione anche come direttore, formandosi inizialmente con Giancarlo Andretta per proseguire poi presso l’Università Anton Bruckner di Linz con Georg Leopold, dove ha conseguito il baccalaureato in direzione. Ha debuttato come direttore con l’orchestra Wiener Akademie per il festival “Festspiele MecklenburgVorpommern” in Germania nel 2019.Sia come solista all’organo, al cembalo e al pianoforte che come continuista e strumentista in orchestra, Davide Mariano ha collaborato con orchestre prestigiose come ORF Radio-Symphonieorchester Wien, Orchester Wiener Akademie, Tokyo Symphony Orchestra, Sapporo Symphony Orchestra e Louisiana Philharmonic Orchestra, lavorando con direttori come M. Pommer, C. M. Prieto, R. Paternostro, G. Sabbatini, M. Haselböck e T. Otaka.Tre CD, registrazioni per le radio austriache ORF-Ö1 e Radio Stephansdom e per le televisioni ORF 2, ORF III, 3SAT e ARTE documentano la sua attività musicale.

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