Sindacopoli, la parola passa alla Cassazione

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Ieri il gup ha dichiarato l’incompetenza territoriale del tribunale di Sassari. Deciderà la suprema corte
SASSARI. Sarà la corte di Cassazione a decidere se il filone sassarese dell’inchiesta ribattezzata «Sindacopoli», partita nel 2014 dalla Procura di Oristano, sia di competenza del tribunale di Sassari, di Oristano o di Roma, così come hanno chiesto ieri alcuni legali arrivati dalla capitale in difesa di un funzionario dell’Anas. Mesi fa una sentenza della gup oristanese Elisa Marras aveva riconosciuto l’incompetenza territoriale del suo tribunale per 22 imputati, i cui atti erano stati girati a Sassari. Quella sentenza aveva di fatto “smembrato” il procedimento (inizialmente unico con 51 imputati): accogliendo le eccezioni sollevate dalla difesa, la Marras aveva riconosciuto l’incompetenza territoriale di Oristano per la gran parte dei filoni dell’inchiesta che portò all’arresto di 16 fra politici, amministratori locali e professionisti. Oltre a quello di Oristano sono interessati i tribunali di Cagliari, Lanusei, Nuoro, Sassari e Roma. Ieri mattina il gup di Sassari Antonello Spanu con una corposa ordinanza ha dichiarato a sua volta incompetente il Tribunale sassarese: sarà ora la Cassazione a prendere una decisione definitiva. A Sassari si dovrebbe decidere in particolare sui rinvii a giudizio per presunti reati nella costruzione della Sassari-Olbia: a 13 imputati è contestata l’associazione a delinquere. Quello di Oristano si occupa solo delle presunte turbative d’asta su appalti per opere pubbliche realizzate in alcuni comuni. L’indagine avrebbe svelato l’esistenza di una “squadra” che avrebbe individuato dei sistemi per convogliare denaro pubblico sempre nelle solite tasche, con la spartizione degli appalti assegnati a professionisti fidati che avrebbero sfruttato, a loro volta, il doppio ruolo di professionisti e di amministratori pubblici in comuni differenti. Al gup di Lanusei è invece andato il filone sulla realizzazione del porto turistico di Tertenia e l’infrastrutturazione del porto di Tortolì. Mentre Roma dovrebbe esaminare la richiesta di rinvio a giudizio per funzionari dell’Anas.Sarà la Suprema corte a dirimere il conflitto di competenza stabilendo davanti a quale giudice verrà affrontata questa branca dell’inchiesta. (na.co.)

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

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