Sassari, un’ora in coda nell’imbuto di Marritza

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Semaforo e senso unico alternato da 8 mesi nel ponticello, un inferno per chi rientra dal mare. L’Anas: «Progetto pronto» Luigi Soriga

08 Luglio 2021

SASSARI. Alle 19 della prima domenica di luglio, all’imbocco del rettilineo di Marritza, il serpentone si allunga a vista d’occhio. Cresce di auto, si gonfia di rabbia, di insofferenza, di bestemmie e di rassegnazione. Perché era prevedibile che quell’innocuo semaforo incrociato all’andata, a metà mattina, diverse ore più tardi avrebbe srotolato lo scontrino. Un senso unico alternato in piena estate, nella sola via d’accesso da Sassari verso le spiagge di Lu Bagnu, Castelsardo, Valledoria, Isola Rossa, Santa Teresa e via lungo la costa, poteva tradursi in un solo effetto: code chilometriche e un’ora per percorrere una piccola striscia di asfalto. La cosa surreale è che quella strozzatura, con regolazione semaforica, è lì da quasi un anno, da fine ottobre per la precisione, e in tanti mesi l’Anas non ha provveduto non solo a mettere in sicurezza il ponticello, ma nemmeno a predisporre un progetto pronto all’uso. Così, in piena estate, a pagarne il conto in termini di stress, caldo, e ore buttate, sono gli automobilisti che rientrano dal mare alla città. «Nell’ambito delle verifiche periodiche che Anas svolge su tutti i ponti e viadotti della propria rete stradale – spiega la società – lo scorso novembre è stata riscontrata la necessità di ulteriori approfondimenti tecnici sull’opera situata al km 21 della strada statale 200, all’altezza di Marritza. Anas, in via precauzionale, ha istituito il senso unico alternato della circolazione e contestualmente ha avviato le verifiche che hanno confermato la necessità di un intervento di manutenzione attualmente in fase avanzata di progettazione e già finanziato per un valore di circa 300 mila euro. La soluzione progettuale è subordinata al parere del Genio civile».E conclude: «Al fine di limitare i disagi alla circolazione, Anas sta realizzando degli interventi provvisori finalizzati a garantire il doppio senso di marcia per i veicoli leggeri a partire dalla metà luglio. Verranno installate una serie di travi in acciaio per rinforzare la struttura del ponte in modo da distribuire meglio i carichi. Il supporto verrà poi smontato per eseguire i lavori definitivi. Il cantiere verrà aperto a settembre, per una durata complessiva di circa 100 giorni». Quindi almeno per un altro fine settimana bisognerà armarsi di molta pazienza, oppure fare rotta verso altri lidi che non abbiano strade ad imbuto come quella di Marritza. In ogni modo basterebbero dei semplici addetti al traffico, al posto di un semaforo tutt’altro che intelligente, per rendere molto più fluida la viabilità. Infatti i tempi del verde sembrano identici su ambo le direzioni, ma da Sorso verso Castelsardo alle 19 transitano giusto una manciata di auto, mentre in senso contrario c’è il serpentone chilometrico che scalpita. Un vigile, un agente, un semaforo ricalibrato, insomma un po’ di buon senso, eviterebbero tanta bile agli automobilisti.

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

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