Campus: Sirio arriverà a Li Punti

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Il sindaco sulla delibera che dà l’ok solo al primo lotto: «L’unico modo per mettere in sicurezza i fondi»di Giovanni Bua

07 Luglio 2021

SASSARI. I fondi per portare a Li Punti? Ci sono e sarà proprio lo “spacchettamento” del progetto in due lotti a metterli in sicurezza.Non è per nulla stupito il sindaco Nanni Campus dalla delibera della giunta regionale, approvata lo scorso 22 giugno, che concede la Via (la valutazione di impatto ambientale) al solo tratto Santa Maria di Pisa-Sant’Orsola. A quanto riferisce il primo cittadino infatti la road map dell’intervento è stata messa nero su bianco in un accordo firmato a ottobre 2019 tra Comune, Regione e Arst. Con l’azienda trasporti che ha iniziato a lavorare al progetto dopo il via libera definitivo al tracciato dato in consiglio comunale a maggio 2020. Partire dal tratto di circa 1,9 km che dalla fermata di Santa Maria di Pisa arriva in via Marginesu, del costo di 16,3 milioni, serve a sminare la scadenza tassativa del 31 dicembre 2021, entro cui i lavori devono essere assegnati. Dando tempo per lavorare sul progetto del secondo stralcio, il Sant’Orsola-Li Punti, per cui l’accordo sul tracciato ancora non c’è, o perlomeno per il quale non si è ancora trovata la quadra per affrontare tutta una serie di complessità progettuali.Per quanto riguarda i fondi inoltre, a far suonare il campanello d’allarme era stata la presenza, nella stessa delibera, della realizzazione del Centro Rimessa e Manutenzione dell’Arst, del costo di 22,3 milioni. Intervento che però è finanziato autonomamente dal Cipe, e previsto nel progetto complessivo dell’ampliamento della metropolitana di superficie. I cinque padiglioni, da 4000 metri quadri di superficie non intaccano insomma i 36 milioni dedicati a Sirio. E i 19 milioni per arrivare a Li Punti sarebbero in sicurezza.Informazioni rassicuranti, per quanto non dettagliate in alcun modo nella delibera regionale. Con il Pd che chiede a Campus di fare definitiva chiarezza in consiglio comunale. «Abbiamo protocollato un’interpellanza urgente con la quale chiediamo al sindaco di riferire in aula sullo stato dell’arte della progettazione attuale predisposta da Arst, della stima delle tempistiche per le procedura di gara, dei tempi per il raggiungimento dell’obbligazione giuridica che va perfezionata entro il 31 dicembre 2021 – sottolineano Giuseppe Masala, Giuseppe Mascia, Fabio Pinna e Carla Fundoni – chiediamo di conoscere lo stato della progettazione del tratto di metrotranvia previsto fino al quartiere di Li Punti, nonché di sapere se i fondi, ad esso assegnati, risultino “in sicurezza” e da quale fonte di finanziamento derivino. Chiediamo di conoscere la eventuale riprogrammazione complessiva dei fondi delle Delibere Cipe del 10/08/2016 per il secondo e terzo lotto e del 01/12/2016 per la realizzazione della nuova officina di viale Sicilia, e quale ruolo abbia svolto l’Amministrazione Comunale nel processo decionale della eventuale riprogrammazione». «Inutile rimarcare – continuano i consiglieri comunali del partito democratico – l’importanza della realizzazizone dell’infrastruttura, fondamentale per il collegamento del popoloso quartiere di Li Punti e la città compatta. Non aiutano, né confortano le schede, i progetti ed i presunti finanziamenti del Pnrr sardo in tema di trasporti; fortemente sbilanciate sul versante cagliaritano che prevedono l’impiego di circa 140 milioni di euro per infrastrutturazioni trasportistiche contro i soli 12 previsti per il Sassarese. Ancora una volta una programmazione che sa di beffa, con le schede elaborate dalla Regione per il Pnrr che non contemplano interventi fondamentali per il Nord Sardegna, quando sarebbe sufficiente seguire le indicazioni contenute nella programmazione strategica regionale e nei diversi Piani di sviluppo elaborati negli anni passati».

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

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