Sassari. Fratelli d’Italia: “Aumentare i controlli per la sicurezza dei cittadini”

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“Dopo l’ennesima aggressione, con il terzo tentativo di violenza sessuale da parte di un cittadino nigeriano, immigrato irregolare e soprattutto pregiudicato per gli stessi reati, dopo il suo arresto, come Fratelli d’Italia Sassari ne chiediamo l’immediata espulsione dal territorio italiano”. Esordisce così il comitato cittadino del partito, che ha rilasciato un comunicato sui recenti fatti di cronaca che hanno scosso la popolazione.
“Riteniamo infatti – prosegue la nota – che sia arrivato il momento di utilizzare ogni strumento utile ad arginare questi fenomeni e soprattutto, siamo fermamente convinti che non si debba offrire più ospitalità, a chi dimostra di non avere rispetto per le nostre leggi e per le donne. I cittadini sassaresi, e ancora di più le ragazze e le donne sassaresi, continuano a segnalare la costante paura, a camminare per la città senza sentirsi al sicuro”.
“Chiediamo inoltre con forza e determinazione, che vengano intensificati i controlli presso tutte le vie d’accesso nel nostro territorio e, come già richiesto in un altro comunicato, senza aver ottenuto risposta, la costituzione di un tavolo permanente per la difesa dell’incolumità pubblica, con il coinvolgimento del Comitato per l’ordine e la sicurezza, insieme a tutte le istituzioni preposte al mantenimento della protezione dei nostri cittadini nel nostro territorio. Tutto questo mentre registriamo altri due sbarchi con l’arrivo di altri 34 clandestini nel sud Sardegna nelle ultime 48 ore. Riteniamo ormai colma ogni misura e la città e il territorio meritano rispetto e tranquillità”.
Un ringraziamento alle Forze dell’ordine e agli Agenti della Questura di Sassari per l’arresto il nigeriano di 32 anni, accusato di violenza sessuale, arriva dal deputato di Fratelli d’Italia, Salvatore Deidda.

“L’uomo è sospettato per altri due casi nella stessa città, ma è veramente grave che l’uomo fosse libero, sebbene già pregiudicato per reati sessuali nel Nord Italia. Cosa ci faceva a Sassari – chiede il deputato -? Dobbiamo lasciarlo ancora in Italia? Presenterò una interrogazione ai Ministri dell’Interno e della Giustizia, chiedendo chiarezza e che siano presi gli opportuni provvedimenti per una espulsione e accompagnato in Nigeria a scontare la sua pena”.

“Ho già presentato tempo fa una interrogazione sulla delicata situazione della sicurezza a Sassari, in particolare nel centro storico e in particolare sulla presenza di immigrati irregolari, ma nessuna risposta del Governo in termini concreti. La sicurezza non guarda la nazionalità, ma i delinquenti stranieri possono scontare la pena nelle loro nazioni e non mettere più piede in Italia”, conclude Deidda.
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