Murru: «Covid, dobbiamo arginare i contagi»

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Il presidente del consiglio comunale: numeri raddoppiati, abbiamo smesso di fare la nostra parte
SASSARI. Una lettera aperta rivolta alla cittadinanza, perché i numeri del contagio a Sassari sono schizzati in alto dopo settimane di risultati virtuosi. E lo hanno fatto troppo in fretta. E sembra che in molti «abbiano smesso di fare la loro parte». A scriverla il presidente del consiglio comunale Maurilio Murru.«I numeri della città di Sassari – sottolinea l’esponente del M5s – sono in costante crescita. Il 2 aprile il nostro comune registrava 53 positivi e 8 ricoverati. Il 23 aprile, i positivi sono 174, con 24 ricoverati e 261 persone in quarantena. Numeri troppo alti, raggiunti in tempi troppo brevi». «Polemiche, rabbia e frustrazione – continua Maurilio Murru – sentimenti legittimi e comprensibili per imprenditori costretti a un anno di chiusure e limitazioni. Persone e famiglie che attendono di ripartire affidandosi al buon senso della gente là fuori. Esiste il buon senso della gente fuori?»«Alla volontà di ricominciare dei cittadini – spiega il presidente del consiglio comunale – deve corrispondere un senso di responsabilità che sta evidentemente venendo meno. Inutile negarlo, inutile urlare alla normalità continuando a trasgredire le prescrizioni. Abbiamo mollato la presa. Abbiamo smesso di seguire le regole. Troppe mascherine abbassate, anche solo per strada. Troppi assembramenti. Troppe riunioni familiari ed extra familiari. Avremmo dovuto difendere la zona bianca e ce la siamo giocata. Controllare tutto e tutti è, nella pratica, impossibile». «Abbiamo il dovere civico, morale, umano – sottolinea Murru – di contribuire alle riaperture e alla ripartenza dell’economia. Non possiamo limitarci a imputare tutte le colpe alla politica: dobbiamo assumerci la nostra parte di responsabilità. E’ sufficiente guardare ai numeri o passeggiare per la città per capire che siamo parte del problema, che se non cambieremo rotta saremo, alla stregua del virus e degli errori politici, responsabili del futuro malconcio di questo paese«. «Indossiamo correttamente i dispositivi di sicurezza – conclude l’esponente del Movimento 5 stelle –quando siamo per strada, al supermercato, al bar, al chiuso o all’aperto. Evitiamo i contatti non indispensabili e manteniamo le distanze con le persone non conviventi. Dobbiamo frenare, adesso».

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