Un corso di mobilità autonoma per i non vedenti

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Lo ha avviato l’Unione italiana ciechi in quattro centri. Rinviato al 6 aprile il via di “Codici differenti”
SASSARI. «Grazie a un percorso di formazione vogliamo aiutare i nostri utenti a sentirsi finalmente padroni del proprio corpo». Così Franco Santoro, presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) di Sassari, presenta il percorso formativo avviato per promuovere la crescita culturale e personale dei propri associati. «A Sassari e in tutta la provincia – prosegue Santoro – potrà capitare di incontrare spesso persone cieche o ipovedenti che percorrono marciapiedi e strade con l’aiuto del bastone bianco e del cane-guida, assistiti da un docente specializzato in orientamento, mobilità ed autonomia personale. Dovrebbe essere una cosa normale: incontrare ciechi e ipovedenti che utilizzano gli stessi percorsi pedonali, autobus, spazi commerciali, amministrativi e ricreativi come fanno tutti. Vorremmo che tutti apprezzassero l’autonomia personale che si concretizza grazie a questi percorsi formativi organizzati dall’Uici e dal suo ente di ricerca e formazione I.Ri.Fo.R».Il corso di formazione è in corso a Sassari, Oschiri, Uri e Luogosanto, dove per la prima volta giovani e adulti si affacciano e frequentano autonomamente quegli spazi che erano per loro un territorio sconosciuto, da percorrere esclusivamente al braccio di qualcuno.E’ stata invece rinviata al 6 aprile, causa zona arancione, l’apertura di Codici differenti, il progetto voluto dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (Uici) di Sassari dedicato all’inclusione sociale e all’educazione emotiva nell’approccio alla disabilità. L’appuntamento, previsto per venerdì 26 marzo nei locali della parrocchia San Paolo in via Besta a Sassari, si svolgerà alle ore 17 di martedì 6. L’azione formativa, resa possibile grazie a un finanziamento della Fondazione Banco di Sardegna, vuole favorire percorsi di miglioramento e di crescita del sistema scolastico sulle tematiche della disabilità e del disagio. L’Uici, attraverso una collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi ENS-Onlus, intende attivare una sinergia a favore dello sviluppo delle competenze specifiche degli insegnanti e degli educatori nella gestione delle dinamiche formative in presenza di situazioni di disagio, in continuità con quelle che sono le esigenze del contesto scolastico e sociale, sia sul piano normativo che psicopedagogico. Per informazioni è possibile contattare uicss@uiciechi.ss oppure alla info 079/237711.

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