Stalking al notaio, il cugino resta ai domiciliari

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Il Riesame dice no alla scarcerazione del 35enne accusato di aver minacciato di morte il professionista
SASSARI. Il tribunale del Riesame ha confermato gli arresti domiciliari per Antonio Porqueddu, il 35enne sassarese accusato di stalking e minacce nei confronti del cugino notaio Andrea Porqueddu.L’udienza si è tenuta ieri mattina davanti al collegio presieduto dal giudice Mauro Pusceddu. Al tribunale della libertà si era rivolto l’avvocato Stefano Carboni che assiste l’indagato e che ha sollecitato la remissione in libertà del proprio assistito. I giudici, al termine della discussione, hanno deciso di confermare i domiciliari che il giovane sta scontando in un hotel di Sassari.L’uomo era stato denunciato dal parente notaio dopo le minacce di morte che a quest’ultimo erano state recapitate via Facebook.Poi ci sarebbero stati anche alcuni episodi di atti persecutori che avevano convinto il professionista a presentare una denuncia. Ne era seguito un provvedimento iniziale firmato dal gip che disponeva per l’indagato il divieto di avvicinamento all’abitazione e ai luoghi frequentati dal notaio. In seguito la misura era stata sostituita con gli arresti domiciliari. Un aggravamento determinato dalla violazione della precedente misura. Perché qualcuno avrebbe notato – e segnalato – la presenza di Antonio Porqueddu in una via dove il cugino ha un appartamento e in ogni caso nelle vicinanze di altre strade dove vivono i familiari del professionista. Ragione per cui il pubblico ministero Ermanno Cattaneo ha chiesto l’arresto. Accordato dal giudice Carmela Rita Serra. (nadia cossu)

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