Allarme cimiteri, esauriti i loculi

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A Ponte Pizzinnu e Balai non c’è più posto e la concessione ancora in proroga impedisce ampliamentidi Gavino Masia

10 Febbraio 2021

PORTO TORRES. A distanza di qualche anno si ripropone ancora l’emergenza loculi nei due cimiteri comunali di Ponte Pizzinu e di Balai. Una situazione che potrebbe creare non pochi problemi in un periodo di grande emergenza sanitaria, soprattutto per l’aumento dei decessi registrati nel 2020 rispetto all’anno precedente (70 salme in più). Senza dimenticare inoltre, che la società che gestisce le strutture cimiteriali è ancora in regime di proroga in attesa che il Comune riesca a bandire la nuova gara d’appalto. Nel cimitero storico si sono liberati in questi giorni appena 2 loculi, in attesa che il Comune provveda all’estumulazione di altri 30 loculi che non sono stati rinnovati dalle famiglie delle persone decedute. Nel nuovo camposanto di Ponte Pizzinnu sono invece terminati tutti i loculi normali, mentre sono rimasti 8 loculi extralarge (destinati alle salme robuste) e altrettanti loculi a cappella, che costano decisamente di più e prevedono una concessione di 99 anni. Sono invece completamente esauriti i campi di inumazione.A distanza di quattro anni si ripete dunque l’emergenza loculi nei due cimiteri: nel 2016 erano rimasti 9 loculi liberi tra gennaio e marzo di quell’anno, a fronte di 45 decessi avvenuti nello stesso periodo, e alcune famiglie avevano dovuto scegliere giocoforza la cremazione per i loro cari. Allo stato attuale non è possibile neanche programmare la costruzione di nuovi lotti per poter ricavare dei loculi, in quanto è abbondantemente scaduto da mesi il contratto di concessione della società che gestisce le due strutture. Sull’emergenza loculi ha presentato uno nota il capogruppo di Cambiamo, Ico Bruzzi, partendo dalla considerazione che il 6 dicembre 2019 è scaduto il contratto del servizio cimiteriale affidato alla Italstudi. «Dopo una prima proroga – ricorda il consigliere -, lo stesso è stato prorogato ulteriormente fino ad agosto 2021, segno evidente che in oltre un anno nulla è stato fatto per la predisposizione del nuovo appalto: ritengo che sia un dovere dare la possibilità a chi ha perso un proprio caro di procedere con la tumulazione secondo tradizione, nel più breve tempo possibile e senza disagi, per questo mi auguro e premerò affinchè ciò avvenga, che la nuova amministrazione prenda in seria considerazione il problema e proceda con la massima urgenza a predisporre il nuovo appalto per la costruzione di nuovi loculi». Sul tavolo dell’amministrazione c’è da diversi mesi la proposta di project financing, approvata dalla precedente maggioranza consiliare, presentata con dichiarazione di pubblico interesse dall’Ati formata dalle società Altair spa, Edilver srl, coop. soc. Barbara B. Una proposta di partenariato pubblico-privato, che dovrà essere valutata con urgenza dai nuovi amministratori. Magari attraverso una programmazione mirata che possa prevenire nel presente e nel futuro nuove situazioni di emergenza come quella attualmente in corso.

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