Porto Torres, comunali in fuga: “Grave carenza di organico”

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Ufficio Tecnico, Polizia locale, Anagrafe e Patrimonio che fanno i conti con il personale dipendente insufficiente. Nel Comune di Porto Torres l’apparato burocratico risente di un organico carente che negli anni si è andato via via impoverendo tra pensionamenti ordinari e quelli determinati da quota 100. Continui disservizi, più volte, oggetto di segnalazione da parte di cittadini, professionisti e imprenditori.

Il programma annuale 2020 evidenzia che in forza ci sono 133 dipendenti a fronte dei 155 posti previsti in organico. Una situazione che ha spinto il consigliere comunale sardista Bastianino Spanu a presentare un’interpellanza sulla grave carenza di organico negli uffici del Comune, in particolare in quelli strategici. “L’ufficio Tecnico in primis – sostiene Spanu -, talmente rilevante da rendere perfino impossibile offrire il minimo servizio all’utente, costretto, per tale motivo, a optare per la sospensione di importanti investimenti in città. Nella delibera si indicano solo 6 posti di istruttori geometri, mentre di istruttori contabili ne risultano ben 18”. L’esponente sardista chiede di dimostrare il numero di assunzioni effettuate rispetto a quelle previste e quali criteri sono stati utilizzati per il reclutamento del personale. Il consigliere Spanu sollecita l’approvazione del piano annuale del fabbisogno 2021 “il quale deve rispecchiare le reali esigenze in relazione agli obiettivi di performance organizzativa, e qualità dei servizi ai cittadini” sottolinea “attivando le procedure per il reclutamento di nuovo personale”. Inoltre si chiede di approvare una nuova macrostruttura dell’Ente e di incrementare le posizioni dirigenziali.

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