Porto Torres, impianti sportivi logori: in campo un partenariato pubblico-privato

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Per gli impianti sportivi a Porto Torres, in gran parte logori e vecchi, si studiano nuove forme di gestione, attraverso strumenti di partenariato pubblico-privato.

L’amministrazione comunale intende riconvertire gli impianti esistenti con la costruzione di nuove strutture più moderne e funzionali.

Nove quelli comunali che comprendono il PalaMura di via Palladio, lo stadio di viale delle Vigne che include la pista di atletica, i campi di calcio numeri 2 e 3 all’interno della cittadella sportiva, i campi in sintetico di via Brunelleschi, la palestra del Boxing Club, l’ex bocciodromo, il campo Occone e la palestra di boxe dell’Asd Turris Martellini in via Petronia.

I dati sull’associazionismo sportivo rivelano che circa il 10 per cento della popolazione di Porto Torres pratica uno sport e che cresce l’utilizzo degli impianti comunali da parte dei cittadini.

“La gestione organica e dinamica degli stessi impianti rende il partenariato pubblico-privato una soluzione sempre più interessante per le amministrazioni locali e per le stesse società sportive – ha detto il sindaco Massimo Mulas – che avranno un orizzonte temporale di medio lungo termine per programmare le loro attività con la collaborazione del Comune”.

Nel programma del primo cittadino la riconversione degli impianti esistenti, la nuova costruzione di strutture più moderne e funzionali. “Ma è ormai diffusa la consapevolezza che il grande patrimonio impiantistico sportivo della città, – aggiunge il sindaco – pur rappresentando ancora una dotazione di notevole qualità presenti ormai un grado notevole di longevità e di graduale logoramento dei propri standard qualitativi”.

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