Abbanoa, parte il “lifting” da 7,5 milioni

0
2

Avviata ieri la prima tranche dei lavori sul potabilizzatore di Truncu Reale che serve Sassari, Porto Torres e Stintino
SASSARI. Approfittando dell’interruzione dell’erogazione dell’acqua e dei lavori sulla condotta dell’acquedotto Coghinas II per interventi da parte delle squadre dell’Enas svolti ieri, i tecnici di Abbanoa hanno anticipato a ieri l’avvio del piano di investimenti da 7,5 milioni di euro che riguarda il principale potabilizzatore del Nord Sardegna al servizio di Sassari, Porto Torres e Stintino. La grande “fabbrica” di acqua potabile di Truncu Reale sarà interessata da una serie di lavori di efficientamento dei sistemi di trattamento che porteranno nei prossimi giorni a una riduzione della produzione di risorsa idrica di circa il 20 per cento. Di conseguenza sarà necessario eseguire chiusure notturne che non riguarderanno tutti le zone servite dall’impianto, ma esclusivamente quelle alimentate dal serbatoio di via Milano: Lu Fangazzu, San Paolo, San Giuseppe, Monserrato, Tingari, Valle Gardona, Gioscari, Monte Rosello medio, Sassari 2, Monte Furru e Badde Pedrosa. Le limitazioni saranno eseguite tra le 21 di sera e le 5 della mattina. In base all’andamento dei consumi e all’integrazione fornita dal potabilizzatore di Bidighinzu, sarà possibile restringere maggiormente la fascia oraria di chiusura.I lavori avviati ieri, riguardano la prima tranche da 2,9 milioni di euro del pacchetto complessivo da 7,5 milioni di euro previsto da Abbanoa su Truncu Reale. Saranno eseguiti l’ampliamento dell’unità di filtrazione, la manutenzione straordinaria delle vasche di chiariflucculazione, il potenziamento dell’unità di equalizzazione e dell’unità di disidratazione meccanica dei fanghi e interventi di manutenzione su manufatti e aree di pertinenza dell’impianto. È in fase d’appalto la realizzazione della sezione di trattamento acque di controlavaggio dei filtri a sabbia (mezzo milione di euro) mentre in fase di approvazione il progetto esecutivo da 2 milioni di euro per realizzare l’impianto di sollevamento delle acque ossidate e le nuove linee di filtrazione al servizio del quarto chiariflocculatore. Ulteriori 2,1 milioni di euro riguardano il progetto, in fase di affidamento, per altri interventi di efficientamento dei sistemi di dosaggio dei carboni attivi, della vasca in ingresso dell’impianto, della sezione di microfiltrazione e del serbatoio d’accumulo. Il piano degli investimenti mira sia ad aumentare le potenzialità dell’impianto sia a garantire una produzione di acqua potabile di migliore qualità. Truncu Reale deve trattare acque grezze di scarsa qualità provenienti dall’invaso del Coghinas: grazie a un complesso sistema di filtrazione e disinfezione l’acqua viene resa potabile e distribuita in rete.

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

#Sassari #lanuovasardegna #cronaca #vivisassari

promo lavazza sassari

RISPONDI

Inserisci il commento
Inserisci il tuo nome