Spaccio di droga sventato dopo un inseguimento

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Due arresti dei carabinieri, recuperati 13 grammi di cocaina e nove di eroina Il blitz durante la contrattazione per la cessione dello stupefacente in auto
SASSARI. Spaccio di droga sventato dopo un inseguimento per le vie del centro storico e operazione conclusa con due arresti e il recupero di cocaina ed eroina che uno dei due fermati aveva cercato di gettare fuori dall’auto.L’operazione è stata messa a segno dai carabinieri della sezione operativa del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Sassari che nel fine settimana hanno svolto un servizio specifico per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno arrestato in flagranza – rispettivamente per i reati di detenzione ai fini di spaccio e tentato acquisto di sostanze stupefacenti per uso non personale, Roy Olohan Osamagierghowenwi, nigeriano, 31 anni, e Salvatore Correddu, 56 anni, di Alghero.I militari, nel corso di un servizio in borghese nella zona del centro storico, hanno notato un’attività sospetta nei pressi di un’auto in sosta, con chiari movimenti riconducibili a una attività tra spacciatore e acquirente. In particolare, l’extracomunitario è stato visto mentre saliva a bordo dell’auto che – dopo una breve fase di contrattazione tra i due – è ripartita.A quel punto è scattato l’inseguimento e l’auto è stata fermata dopo poche centinaia di metri dai carabinieri che hanno identificato le due persone a bordo. Dalle perquisizioni eseguite nell’immediato è emerso che il 31enne nigeriano aveva nascosto in bocca alcuni involucri contenenti complessivamente 13 grammi di cocaina e circa 9 grammi di eroina. Alla vista dei militari ha cercato di disfarsene gettando la droga per terra sotto l’auto. L’azione non è sfuggita ai carabinieri che hanno recuperato la sostanza stupefacente. Salvatore Correddu, invece, è stato trovato in possesso di circa 500 euro in contanti, denaro che – secondo quanto ipotizzato dagli investigatori – avrebbe usato per acquistare lo stupefacente per poterlo poi a sua volta rivendere sulla piazza. Per i due è scattato l’arresto e sono comparsi in Tribunale davanti al giudice che ha convalidato il provvedimento convalidati gli arresti e per entrambi ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. L’operazione dei carabinieri conferma, ancora una volta, l’intreccio tra bande di extracomunitari e la criminalità locale, soprattutto per quanto riguarda il rifornimento del mercato della droga, in particolare eroina e cocaina. (g.b.)©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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