“No ai 6milioni di euro per lo staff di Solinas”: la rivolta sul web raccoglie 2500 firme in 24H

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Cagliari. E’ rivolta sul web contro l’approvazione del “DL 107 contenente norme urgenti per il rilancio delle attività della Giunta regionale e di riorganizzazione della Presidenza della Regione. Un dispositivo di 6 milioni di Euro per supportare l’azione di governo del Presidente Solinas”, come si legge nel testo della petizione lanciata su Change.org da Rossella Pes, Consigliera della Municipalità di Pirri. Il suo appello ha raccolto centinaia di adesioni online, superando le 2500 firme in sole 24 ore.La scelta di stanziare 6 milioni a favore dello staff del Governatore della Regione, spiega la Pes nel testo della sua campagna, arriva proprio “quando la nostra regione è chiamata a decidere sull’utilizzo dei fondi, esistenti e futuri, al fine di gestire questa delicata fase di lotta alla pandemia […]. La Sardegna, spiega l’autrice della campagna, sta infatti vivendo “uno dei suoi momenti più drammatici, migliaia di cittadini perdono ogni fonte di reddito, migliaia di studenti incontrano difficoltà enormi ad accedere alla didattica a distanza perché privi di mezzi elettronici e/o di connessioni scadenti a causa della mancata infrastrutturazione delle reti, migliaia di cittadini sono esposti al contagio ed affrontano le condizioni di cura con gravi rischi a causa di un sistema sanitario che, la di là del generoso impegno del personale sanitario, mostra tutte le sue fragilità e disorganizzazione.”Circostanze che hanno indotto i firmatari a sottoscrivere l’appello online, per esprimersi contro “una proposta indecente nella forma, nei contenuti e nei tempi”. Diciamo NO a questa proposta perché immorale, soprattutto in questa fase storica”, spiega il testo. “Da chi ci governa attendiamo un rilancio della Regione, non a partire dalla struttura di supporto al suo Presidente, ma un piano straordinario che risponda alle emergenze sociali, economiche dei cittadini, che  ripensi alla organizzazione e  la gestione di una sanità pubblica efficace ed investimenti per rilanciare un tessuto economico”.“Ci attendiamo una gestione ancora più oculata del Bilancio regionale per canalizzare le risorse sugli interventi davvero necessari per curarci, vivere, lavorare, studiare, e contribuire al benessere dei sardi”, conclude la promotrice.

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