Le foto-trappole scovano 44 furbetti del cassonetto

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Nei guai diversi residenti dei paesi del circondario ma anche tanti sassaresi In un video un camionista ripreso mentre scarica rifiuti destinati all’ecocentro di Luca Fiori

28 Gennaio 2021

SASSARI. Incurante delle telecamere ha posteggiato il suo camion davanti a una batteria di cassonetti vuoti e ordinati e in pochi minuti l’area è diventata disordinata e degradata. L’uomo, ripreso anche in volto, ha riempito i cassonetti con rifiuti ingombranti, impedendo a chiunque altro di utilizzarli, poi si è allontanato.Per gli agenti della polizia locale non è stato difficile risalire a lui dalla targa e notificargli una pesante sanzione.L’uomo è uno dei 44 sassaresi immortalati i giorni scorsi mentre conferivano i rifiuti in maniera illecita dalle foto-trappole acquistate dal settore Ambiente del Comune e utilizzate dalla polizia locale per contrastare gli incivili e i nemici dell’ambiente.Le foto-trappole erano state posizionate in via Bonorva, via Cadamosto e via Carso. Per risalire ai responsabili degli illeciti gli agenti del comando di via Carlo Felice hanno visionato 45932 fotogrammi che hanno permesso di sanzionare persone provenienti dai comuni vicini che arrivavano a Sassari per gettare i loro rifiuti, ma anche sassaresi che usavano buste nere (vietate dalle disposizioni vigenti) e altri che invece di usufruire del servizio di ritiro porta a porta attivo nelle loro zone decidevano di conferire nei cassonetti di strada. Un illecito amministrativo che causa un danno al decoro ambientale e per tutta la comunità: occupando lo spazio destinato ai cittadini che abitano in quelle zone si sovraccaricano di fatto i contenitori che non possono più essere usati da chi ne ha diritto, quando addirittura gli incivili non abbandonano i loro rifiuti per terra.Le foto-trappole funzionano sia di giorno sia di notte, sono ad altissima risoluzione e permettono di individuare con grande facilità la targa del mezzo con cui le persone arrivano e anche la loro fisionomia. Ogni settimana gli agenti del nucleo ambientale della Polizia locale stabiliscono dove posizionarle: se lasciarle nelle stesse aree o se spostarle, in base alle segnalazioni che arrivano al Comando. Le cinque foto-trappole sono attive dal mese di giugno dello scorso anno. Nei primi sei mesi dalla loro attivazione erano state 147 le sanzioni elevate, a cui vanno aggiunte le 44 dei giorni scorsi.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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