Marito violento allontanato da casa

0
4

Provvedimento del gip. Lei, operata alla testa, tenta di difenderlo: «Sono caduta» 
SASSARI. In uno degli ultimi scatti di violenza di cui spesso si rendeva protagonista le avrebbe lanciato un oggetto molto pesante contro la testa provocandole un grave trauma cranico che ha reso necessario il ricovero urgente in ospedale e un intervento chirurgico molto delicato, con prognosi successiva di 45 giorni. È accaduto a novembre, ma prima di allora G.M., 64enne di un paese della provincia di Sassari, si era scagliato altre volte contro la moglie. Maltrattamenti e lesioni che, dopo l’ultimo grave episodio di due mesi fa e all’esito delle indagini condotte dalla squadra mobile, hanno convinto il gip del tribunale di Sassari a disporre l’allontanamento dell’uomo dalla casa familiare.Le botte e gli insulti nei confronti della consorte si sono ripetuti negli anni e persino dopo l’ultima aggressione che l’ha fatta finire in sala operatoria la donna, a causa di quell’omertà che spesso purtroppo contraddistingue le vittime di violenza in ambito familiare, ha dichiarato che le lesioni se le era procurate da sola in seguito a una caduta accidentale.Ma le scrupolose indagini portate avanti dal personale della squadra mobile di Sassari – intervenuto immediatamente in ospedale così come contemplato nel codice rosso che detta tempi rapidi rispetto all’azione di polizia – ha capito fin da subito che quanto accaduto aveva come unico responsabile il coniuge G.M. e la sua indole violenta.Per questi motivi, proprio a seguito di quanto emerso dall’attività di polizia giudiziaria, il magistrato ha ritenuto di allontanare l’uomo dalla casa familiare, a tutela dell’incolumità della donna che oramai viveva un incubo quotidiano a causa dei comportamenti violenti che le riservava la persona che più di tutte avrebbe invece dovuto proteggerla. Il provvedimento è stato eseguito dalla polizia nella tarda mattinata di mercoledì. (na.co.)

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

promo lavazza sassari

RISPONDI

Inserisci il commento
Inserisci il tuo nome