Ancora chiusa la strada per Putifigari

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Dopo la frana di domenica sera ieri il traffico è stato dirottato su due strade agrarie: oggi il sovralluogo per la riapertura
PUTIFIGARI. Sarà il sovralluogo dei tecnici della Multiss, questa mattina, a decidere se la strada provinciale 12 che collega il paese a Uri potrà essere riaperta al traffico regolarmente. Il tratto all’altezza dell’ovile di S’Olia, nel territorio di Uri, è stato interrotto domenica sera per il crollo di costone che aveva fatto precipitare sull’asfalto un enorme masso roccioso.Un crollo che solo per pochi istanti non si era trasformato in tragedia (un automobilista ha visto il crollo ed è riuscito a fermare l’auto appena in tempo) ma che ieri ha provocato una serie di disagi agli abitanti di Putifigari, visto che il paese ha visto tagliato il collegamento principale. La frana si è verificata al chilometro 3,300 e il transito dei mezzi è stato interrotto dall’uscita di Putifigari fino al bivio di Scala Cavalli. Permesso solo il traffico locale dei residenti e quello dei lavoratori delle aziende della zona, che hanno però dovuto ripiegare su due strade di penetrazione agraria piuttosto dissestate, anche a causa del maltempo di queste settimane: «In particolare quella che porta a Scala Mala, alla periferia di Alghero – dice il sindaco di Putifigari Giacomo Contini – è costellata di buche, tanto che qualche giorno fa avevamo appaltato i lavori per rimetterla a nuovo. L’altra via per arrivare al paese è una stradina interna che si collega poi anche a Ittiri, anche questa un po’ disagevole. Grossi problemi per fortuna non ne abbiamo avuto, si è trattato di percorrere qualche chilometro in più, ma è chiaro che speriamo che la strada principale venga riaperta al più presto». Il tratto interessato dalla frana, in realtà, è stato liberato già ieri pomeriggio ma il sopralluogo di questa mattina servirà, oltre a verificare le condizioni di quel tratto, a fare il punto sulla situazione del costone dal quale è partita la frana: se dovesse esserci il pericolo di un’altra caduta di massi, ila priorità a quel punto diventerebbe mettere in sicurezza il costone e la strada in teoria potrebbe restare chiusa ancora per un po’. Viceversa, non dovessero registrarsi altri problemi, il traffico dovrebbe ritornare regolare già da questa mattina.Una questione da verificare al più presto, visto che domenica sera l’automobilista se l’è vista davvero brutta. L’uomo, un settantenne residente a Putifigari, stava rientrando a casa dopo essersi sottoposto a delle cure mediche e arrivato a S’Olia si è accorto che qualcosa non andava. Ha fermato l’auto e ha visto “in diretta” il masso rotolare sull’asfalto insieme ad altri pezzi di roccia che hanno ostruito la carreggiata. Sul posto sono accorsi i Vigili del fuoco di Sassari, una pattuglia dei carabinieri e una squadra della Compagnia barracellare che hanno effettuato un primo intervento. La strada, di competenza della Provincia, è stata subito chiusa ma, a causa del buio, i lavori per liberarli sono stati svolti ieri mattina.

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