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Una palestra per i campioni senza casa

L’assessora Rosanna Arru: «Pronti a offrire uno spazio a Sacro Cuore, già assegnati i lavori nell’ex corte d’appello»di Giovanni Bua

13 Dicembre 2020

SASSARI. Una manifestazione di interesse per la palestra della scuola di Sacro Cuore, in pessime condizioni ma non inagibile come il plesso a cui è collegata. Da dare in concessione a lungo termine in cambio dei lavori di ristrutturazione. A cui presumibilmente parteciperanno alcuni dei “campioni senza casa”: le titolate società di lotta e judo (la Athlon) e di boxe (la Boxe Torres) rimaste a piedi dopo la chiusura degli spazi del Palaserradimigni, che da qualche mese (e per i prossimi anni) è teatro dei lavori di ampliamento. Questa è una delle “soluzioni” che l’assessora comunale allo Sport Rosanna Arru cala sul tavolo della V commissione, convocata ieri per fare il punto sulla situazione degli impianti cittadini. Al centro dell’intervento dell’assessora proprio la “questione Palazzetto”. «Un progetto complesso che ci siamo trovati in eredità – ha sottolineato – e che, con fatica, abbiamo sbloccato, completato e avviato. Chiaramente a pagare pegno sono state le società che si allenavano al palazzetto. Ma, oggettivamente, pensare di trovare soluzioni per loro in pochi mesi era irrealistico. Tutti conosciamo la situazione degli impianti cittadini, e anche delle palestre al Palaserradimigni dove si allenavano. Se ci fossero state alternative le avrebbero percorse da tempo». Qualche soluzione è comunque faticosamente arrivata: «Per la danza, la ginnastica artistica e la Uisp abbiamo trovato gli spazi concessi in comodato dal Banco di Sardegna dell’ex Corte di Appello. I certificati di agibilità sono tutti arrivati, e i lavori, finanziati con risorse dell’assessorato, assegnati. Finiremo probabilmente prima che le società possano riprendere l’attività».Restano fuori lotta, judo e boxe: «Per la quali – continua Arru – i locali non erano idonei. Abbiamo trovato la palestra della scuola di Sacro Cuore. Il plesso è chiuso perché inagibile. La palestra no, ma chiaramente essendo anch’essa chiusa ha diversi problemi. Fare a breve una manifestazione di interesse, chi vuole la potrà avere in gestione a lungo termine e in cambio farà i lavori. Ci sono società interessate».Un passaggio poi sulla concessione del “Vanni Sanna” alla Torres: «Dopo avere valutato tutte le carte siamo prossimi a darlo in gestione alla società – spiega – in cambio, come primo intervento fatto con risorse proprie, della messa in sicurezza dell’impianto. Poi ci saranno i passi successivi, tra cui una fideiussione comunale necessaria alla società per l’accesso al credito sportivo, che chiaramente dovrà passare in consiglio. Un passo per volta andiamo avanti». Infine un nuovo ingresso tra gli impianti cittadini: un campo comunale di paddle: «È una disciplina in importante crescita e anche uno dei pochi praticabili in questo difficile periodo – spiega Arru –. Abbiamo deciso di fare un cambio di destinazione d’uso del campo di calcetto al fianco dello skate park, che non è mai decollato. Ora pubblicheremo un avviso pubblico».

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

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Written by ViviSassari

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