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Chilivani avrà la nuova rete idrica

Il completamento del progetto esecutivo dell’Egas e 300mila euro della Regione metteranno fine agli annosi disagidi Barbara Mastino

10 Dicembre 2020

OZIERI. Il completamento del progetto esecutivo da parte di Egas e lo stanziamento regionale di 300mila euro per completare il lavori della rete idrica di Chilivani pongono fine a una lunghissima vicenda che per anni ha creato infiniti disagi alla popolazione del rione. Dalla dismissione della rete idrica da parte di Rfi, rete ferroviaria italiana, annunciata nel lontano 2007, ci sono infatti voluti anni prima che Abbanoa riuscisse a mettere almeno in parte sotto controllo la rete idrica del quartiere ferroviario di Ozieri. Solo tra il 2012 e il 2013, dopo una serie lunghissima di disagi subiti dai residenti, soprattutto d’estate ma non solo, si era arrivati a una svolta – ovvero a un accordo tra i due enti – ma solo nel 2014 Abbanoa aveva iniziato i lavori per il rinnovo delle condotte anche a Chilivani. Ora, dopo un lungo iter che ha dovuto fare i conti prima con i conflitti di competenza e poi con la necessità di acquisire terreni, redigere progetti e reperire fondi, pare che la soluzione al problema sia vicina.Grazie allo stanziamento di 300mila euro da parte della Regione e alla redazione del progetto esecutivo da parte di Egas, Abbanoa potrà finalmente ultimare i lavori per la realizzazione della condotta idrica del quartiere e garantire così il servizio idrico a tutti i residenti della frazione. «È un’opera che completa l’allargamento del perimetro d’ambito della distribuzione della risorsa idrica – dice il sindaco di Ozieri Marco Murgia – e che pone fine a un lungo iter iniziato dalla precedente amministrazione. Il prossimo passo sarà il completamento dell’opera con l’allargamento ulteriore della rete sino a comprendere le tredici utenze mancanti nel rione di Fraigas, che a loro volta attendono da anni di passare a loro volta a un sistema funzionante. Il progetto è già in Egas e il finanziamento è stato già chiesto alla Regione, dalla quale si attende risposta, pertanto l’auspicio è che i due soggetti accelerino il più possibile i tempi per porre fine quanto prima all’annosa questione». Se infatti a Chilivani si piange, a Fraigas di certo non si ride, poiché anche in questo quartiere (a sua volta sede di una stazione ferroviaria che però è stata dismessa da decine di anni) il balletto di responsabilità tra Rfi, Comune e – dal 2006, anno della sua fondazione – Abbanoa, ha seguito un copione simile a quello visto a Chilivani e in altre zone d’Italia dove nel corso dei decenni tante piccole stazioni sono state chiuse. Dal 2013 in poi l’erogazione d’acqua nel quartiere è garantita grazie a un accordo con il Consorzio di Bonifica, ma è chiaro che tale soluzione, nata come provvisoria, non potrà continuare a perdurare né durare per sempre.

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

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Written by ViviSassari

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