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Coronavirus, salgono i casi a Erula e Cossoine

Sono ora sette i casi di coronavirus a Erula. La comunicazione è stata data dal sindaco, Marianna Fusco, che ha annunciato la positività di altre due persone.

“La notizia mi preoccupa – queste le parole del primo cittadino – e chiedo ancora una volta il massimo rispetto delle regole. Chiedo soprattutto ai miei cittadini di evitare la diffusione di notizie false”.

A Cossoine i cittadini contagiati sono 5, dopo che nelle ultime ore si sono verificate due guarigioni e tre nuove positività.

Resta invariata la situazione a Banari, dove sono sempre due i cittadini positivi, uno con sintomi e l’altro asintomatico.

“Ci stiamo attivando come amministrazione – ha dichiarato il sindaco, Antonio Carboni – per l’acquisto di tamponi rapidi in maniera tale che possano essere a disposizione dei cittadini in caso di necessità”.

A Castelsardo i casi di coronavirus sono 14, mentre le persone in quarantena sono 11.

Risale il numero dei positivi a Nulvi, che si attesta a 43 dopo che altri tre cittadini sono risultati positivi al Covid-19. Il sindaco Antonello Cubaiu ha prorogato la chiusura delle scuole sino al 29 novembre, così come restano chiusi i parchi e i giardini pubblici.

A Romana è ancora uno il cittadino contagiato: il sindaco Lucia Catte. “Ora sto meglio – ha dichiarato – ma purtroppo ancora non è finita”. A Badesi quattro cittadini sono risultati positivi dopo l’ultima campagna di screening dove sono stati eseguiti 140 tamponi rapidi. “Dobbiamo cercare di fermare il dilagare del virus – ha specificato il sindaco, Gian Mario Mamia -. Per questo stiamo già predisponendo nuove iniziative, così come saranno intensificati i controlli per il rispetto delle norme. Non possiamo abbassare la guardia”.

continua a leggere su: L’Unione Sarda

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Written by ViviSassari

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